Generazione Sanremo

Campana dei bambini non nati: “Autodeterminazione donna non deve diventare terreno di scontro politico”

Un'altra associazione interviene sul caso: "Ci sembra un'iniziativa quanto meno incauta e potenzialmente colpevolizzante"

Campana dei bambini non nati: “Autodeterminazione donna non deve diventare terreno di scontro politico”

Continuano le reazioni – da sinistra – all’iniziativa del vescovo di Ventimiglia e Sanremo Antonio Suetta che ha visto l’installazione di una “campana per i bambini non nati” (causa aborto) nella torretta di Villa Giovanna D’Arco e che ogni sera suonerà “per dare voce a chi non l’ha avuta“.

 

Generazione Sanremo interviene su campana dei bambini non nati”

Ultima a entrare nell’agone del dibattito è l’associazione Generazione Sanremo, erede della lista civica che ha sostenuto, alle amministrative, il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara.

 

«Generazione Sanremo ritiene che l’iniziativa, nata per ricordare i bambini non nati a causa dell’aborto, sia quanto meno incauta e potenzialmente colpevolizzante nei confronti delle donne» così l’associazione guidata da Noemi Angelini (in foto).
«L’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza è un percorso serio e doloroso, che interroga intimamente la persona e può lasciare segni profondi. Da parte nostra – continuano – non vi è alcuna negazione della fede né del diritto all’espressione religiosa; ribadiamo però la necessità del rispetto di tutte le coscienze in una società pluralista. Le scelte personali legate alla maternità e all’interruzione di gravidanza restano esperienze profondamente intime, spesso segnate da sofferenza, che non possono essere semplificate né esposte a forme di colpevolizzazione simbolica.»
«Infine – conudono -, ricordiamo che la legge 194 rappresenta un diritto che va difeso. L’autodeterminazione delle donne non può e non deve diventare terreno di polemica politica».