Progettiamo il Futuro

Crisi della balneazione: «È il momento di aiutare chi sta pagando il prezzo più alto»

Una serie di misure a sostegno del comparto che il gruppo inserirà in una mozione all'attenzione del Consiglio comunale

Crisi della balneazione: «È il momento di aiutare chi sta pagando il prezzo più alto»

Mentre Arma di Taggia attende i risultati dei campionamenti di verifica di Arpal (attesi per domani) che potrebbero portare alla revoca del divieto di balneazione lungo tutto il litorale della popolosa frazione balneare, il gruppo Progettiamo il Futuro lancia una proposta alla maggioranza per sostenere gli operatori del comparto, fortemente colpiti dalla crisi della balneazione armese.

 

Crisi della balneazione ad Arma: l’intervento di Progettiamo il Futuro

«In questi giorni – si legge in una nota del Consigliere di opposizione Giuseppe Federicoabbiamo ascoltato tante persone. Abbiamo parlato con operatori balneari, commercianti, ristoratori e attività del nostro territorio. Persone che, nel pieno della stagione estiva, hanno visto crescere la preoccupazione per il futuro delle proprie imprese e del proprio lavoro. Le proposte che presentiamo oggi non nascono sull’onda della polemica o dell’emotività. Nascono da un percorso di ascolto iniziato già dopo il primo divieto di balneazione dello scorso giugno, quando abbiamo ritenuto doveroso confrontarci con chi vive quotidianamente il turismo e contribuisce, con il proprio impegno, a rendere attrattiva la nostra città. Sappiamo bene che l’accertamento delle cause e delle eventuali responsabilità seguirà il proprio percorso e dovrà essere affrontato con il massimo rigore. Ma oggi crediamo che ci sia una priorità che non può attendere».

 

La ricetta dell’opposizione

«Ossia – continua – essere vicini a chi sta subendo un danno economico e di immagine senza averne alcuna responsabilità Il turismo rappresenta una delle principali risorse della nostra comunità. Dietro ogni stabilimento balneare, ogni ristorante, ogni albergo, ogni negozio, ci sono famiglie, lavoratori, investimenti e sacrifici costruiti in anni di impegno. Per questo riteniamo che il Comune debba avviare immediatamente un Piano straordinario di sostegno e rilancio del turismo, costruito insieme alle categorie economiche interessate. Le nostre proposte sono chiare: – convocare con urgenza un tavolo di confronto con operatori turistici e associazioni di categoria; – valutare tutte le possibili agevolazioni sui tributi comunali e sui canoni, nei limiti consentiti dalla normativa; – predisporre una campagna straordinaria di promozione del nostro litorale e della città; – valutare la decisione di parcheggi gratuiti su tutto il territorio comunale per il restante periodo estivo; – verificare la possibilità di finanziare queste misure attraverso una variazione di bilancio, valutando anche l’utilizzo di una quota della parte disponibile del risultato di amministrazione, sempre nel rispetto della normativa vigente e delle verifiche tecniche degli uffici comunali. Non proponiamo soluzioni irrealistiche».

A breve una mozione in Consiglio

«Mettiamo a disposizione dell’Amministrazione una proposta concreta, utilizzando tutti gli strumenti che la legge consente, convinti che nei momenti difficili le istituzioni debbano lavorare per sostenere il tessuto economico del territorio. Nei prossimi giorni – ancora  Federico – formalizzeremo questa proposta attraverso una specifica mozione consiliare e chiederemo che il Consiglio comunale possa discuterla nel più breve tempo possibile. Lo facciamo con spirito costruttivo. Perché nei momenti difficili crediamo che la politica debba saper mettere al primo posto gli interessi della comunità. Le responsabilità, se ci saranno, verranno accertate. Oggi, però, la domanda più urgente è un’altra: cosa possiamo fare, concretamente, per aiutare chi sta pagando il prezzo più alto di questa vicenda? È da questa domanda che nasce la nostra proposta»