Politica

Crisi politica e scioglimento del Consiglio comunale a Perinaldo, interviene Matteo De Villa

"Si insedierà il commissario prefettizio, fino al momento delle prossime elezioni. L’auspicio è che sia la volta buona"

Crisi politica e scioglimento del Consiglio comunale a Perinaldo, interviene Matteo De Villa
Politica Vallecrosia, 19 Gennaio 2022 ore 11:03

Matteo De Villa interviene sullo scioglimento del Consiglio comunale a Perinaldo

"Non entro nel merito delle vicissitudini politiche che hanno portato alle dimissioni dei consiglieri e al conseguente scioglimento del Consiglio comunale. Tuttavia dispiace constatare che non vi sia “pace” nelle stanze del nostro piccolo Comune. Si insedierà nei prossimi giorni il commissario prefettizio per l’ordinaria amministrazione, fino al momento delle prossime elezioni. L’auspicio è che sia la volta buona".

Così Matteo De Villa (Cambiamo con Toti) già assessore per quattro anni, a Perinaldo interviene sulla vicenda politico amministrativa che ha portato di recente allo scioglimento del Consiglio comunale del piccolo centro della val Crosia, dopo che sei consiglieri di maggioranza si sono dimessi, sfiduciando di fatto il sindaco Vincenzo Di Donato. De Villa, oggi assessore all’Ambiente della Giunta Scullino, a Ventimiglia, e fedelissimo del sindaco, ma da sempre molto legato al “Paese delle Stelle”, auspica: "Che i consiglieri uscenti, di qualsiasi fazione essi siano, insieme agli altri appassionati di politica, pochi purtroppo, trovino un punto di incontro per formare una squadra per la futura amministrazione di Perinaldo, in grado di essere al passo con i tempi".

E aggiunge: "Fondamentale sarà la scelta del candidato sindaco. Mai come ora è necessaria la presenza di una figura che abbia un minimo di esperienza amministrativa, direi anche imprenditoriale, in fondo il comune è come un’azienda, che sappia cogliere con l’aiuto dei tecnici gli importanti finanziamenti e preparare progetti, perché soltanto con i progetti pronti le amministrazioni possono accedere ai tanti bandi, che siano regionali, ministeriali, europei, e via dicendo. Per progetti non si intendono solo le opere pubbliche fondamentali ma anche interventi in campo sociale, turistico-ricettivo, culturale, digitale ed ambientale. Mi auguro vivamente che si anteponga l’interesse della comunità a qualsiasi altra diatriba poco costruttiva".

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