“Alla luce delle valutazioni impietose del sindaco sull’operato dell’assessore Calcopietro, chiediamo al primo cittadino quale sia il suo giudizio sul resto della squadra di governo. Se, come dichiarato, su turismo e cultura le aspettative sono ben più alte, non si può certo sostenere che in settori fondamentali come ambiente, servizi sociali, manutenzioni e opere pubbliche i risultati raggiunti siano all’altezza delle esigenze della città”.
Così il Pd di Ventimiglia interviene, dopo le odierne dimissioni
dell’assessore al Turismo, Serena Calcopietro, che ha deciso di rassegnare il mandato al culmine di una bufera politica e giudiziaria, conseguente alla pubblicazione di un post di insulti nei confronti degli elettori del “No” al referendum sulla Giustizia.
“Serve coerenza nelle valutazioni e, soprattutto, la capacità di intervenire dove le criticità sono evidenti – si legge in una nota del Partito Democratico -. Bene le dimissioni dell’assessore Serena Calcopietro. Vale ribadire un principio fondamentale: il risultato delle urne si accetta sempre. Chi ricopre ruoli pubblici ha il dovere di rappresentare le istituzioni con rispetto e responsabilità; insultare cittadini o altre istituzioni è semplicemente inaccettabile”.
In copertina il consigliere comunale del Pd, Vera Nesci
F.T.