VIDEO

Femminicidi: ex senatrice Leone, necessario rivedere tempistica codice rosso

Sul nude look di Chiara Ferragni afferma: “L’italiano medio va scandalizzato, perché possa recepire dei messaggi"

Femminicidi: ex senatrice Leone, necessario rivedere tempistica codice rosso
Pubblicato:
Aggiornato:

Femminicidi: ex senatrice Leone, necessario rivedere tempistica codice rosso

Il codice rosso va migliorato, soprattutto nella tempistica. E’ vero che è uno strumento nuovo di tutela delle donne, tanto che le denunce sono aumentate dall’agosto del 2019, quando è entrato in vigore, ma essendoci poi a monte un sistema giudiziario, molte vittime degli abusi tendono poi a ritirare la denuncia o a non presentarla più”.

A dichiararlo è l’ex senatrice e vice presidente della Commissione di inchiesta sui femminicidi, Cinzia Leone, ospite del Festival della Canzone Cristiana di Sanremo, la quale auspica che la futura Commissione bicamerale sul femminicidio possa snellire i tempi di intervento a tutela delle donne vittima di violenza.

Le settantadue ore entro le quali il pm deve essere informato ed è chiamato ad agire, potrebbero andare bene - aggiunge - ma l’importante è che ci sia un’azione concreta, dal momento in cui la donna denuncia”.

“L’italiano medio va scandalizzato, perché possa recepire dei messaggi"

Sul nude look di Chiara Ferragni - tra l’altro particolarmente impegnata nella lotta controlla violenza sulle donne - Leone ha affermato: “L’italiano medio va scandalizzato, perché possa recepire dei messaggi. In questo caso con la fisicità e il corpo di una donna che oggi è ingabbiato in una serie di stereotipi. Ho apprezzato molto il messaggio di Chiara, il fatto soprattutto di far valere l’empowerment femminile, senza dover a tutti i costi piacere agli altri. Insomma, un’accettazione del sé e del proprio corpo, senza nessuna vergogna o soggezione”.

Fabrizio Tenerelli

La video intervista a Cinzia Leone

Seguici sui nostri canali
Necrologie