Vasto dispiegamento di forze dell’ordine per la doppia manifestazione a Sanremo. Sotto alle finestre di Palazzo Bellevue, Forza Nuova a sostegno della Campana dei Bambini non Nati del vescovo Antonio Suetta, lungo corso Cavallotti, invece, i collettivi studenteschi che protestano contro la presenza nella Città dei Fiori del movimento neofascista.
Forza Nuova a Sanremo: «l’aborto è un omicidio»
I neofascisti a sostegno dell’iniziativa anti aborto del vescovo Suetta. Tra le istanze, la necessità di continuare a fare figli per combattere la sostituzione etnica e difendere la vita. «Siamo qui a sostegno dell’iniziativa del vescovo Antonio Suetta – ha spiegato Angelo Riccobono, segretario ligure di Forza Nuova -. Nei punti fondanti del movimento c’è proprio l’abolizione della legge 194 (quella che norma l’accesso all’interruzione di gravidanza libera e sicura, ndr). È un omicidio e i medici che la praticano sono killer. Costa la vita a 70mila bimbi ogni anno, 6 milioni dall’introduzione della legge nel 1978. Un paese che uccide i propri figli non ha futuro, scopre il fianco alla sostituzione etnica. Ci sono numerose alternative all’aborto che le donne dovrebbero conoscere. Lo Stato, però non garantisce l’accesso, anche solo informativo, a questi percorsi come fa invece con l’interruzione di gravidanza».
«La contromanifestazione della sinistra? Questo – continua – dimostra che la sinistra è sempre contro gli interessi nazionali. Saranno anche bravi ragazzi, ma si comportano sempre così e benché vorremmo, non riusciamo mai a instaurare un dialogo con loro. Persino Togliatti si rivolse alle camicie nere per unirsi contro il vero nemico, il capitalismo. Quando davvero lanciavano imposizioni contro il nostro corpo e l’autodeterminazione, durante il COVID con l’imposizione dei vaccini, dov’erano?».
«La vita va difesa. Ci viene ricordato in tre articoli della nostra costituzione. Ma quando mai, come abbiamo letto, siamo a favore della pena di morte? Anche perché saremmo i primi a finire al muro. Noi – conclude –siamo pronti a costruire una nuova nazione, a prendere parte a questa rivoluzione con i nostri ideali. A portare, come nel Medioevo, la dottrina fascista del corporativismo in Parlamento, che è alternativa sia al capitalismo che al comunismo, contro la democrazia rappresentativa che non rappresenta, a pieno, nessuno».
Studenti in piazza contro i neofascisti: «Non siete i benvenuti»
Dall’altra parte della strada la contromanifestazione di Sumud Ponente Ligure e Spiraglio Imperiese, collettivi studenteschi del ponente. Cori piuttosto accesi come “Il nonno partigiano me lo ha insegnato uccidere un fascista non è reato”e “fascisti, carogne, tornate nelle fogne”.
«Abbiamo già portato in piazza – spiega Niccolò Cavarero, portavoce degli studenti – la nostra contrarietà alla campana del vescovo. Però oggi ribadiamo che i movimenti neofascisti come Forza Nuova non sono i benvenuti nel Ponente Ligure».
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