Regionali 2020

Giorgia Meloni a Villa Roseto: la ricetta FDI per le imprese italiane – Video

Prosegue la visita del leader di fratelli d'Italia nel ponente ligure

Imperia, 04 Settembre 2020 ore 16:19

Il leader di fratelli d’Italia, l’onorevole Giorgia Meloni,  prosegue la visita nel ponente ligure in vista delle elezioni regionali. Dopo la presentazione dei candidati a Sanremo, avvenuta in mattinata, la Meloni si è spostata nel pomeriggio a Imperia, dove, a Villa Roseto, ha incontrato i rappresentanti del mondo produttivo.

“Lo Stato può solo distribuire la ricchezza”

“E’ stato un incontro molto proficuo. I problemi di queste realtà produttive mi sembrano gli stessi che, in qualche maniera, Fratelli d’Italia ha cercato di far notare al governo anche in questa fase di post Covid: cioè la grande questione della tassazione, le infrastrutture inadeguate e i vincoli troppo stringenti, che rischiano di portare alla fine di moltissime aziende italiane”. Lo ha dichiarato l’onorevole Giorgia Meloni, a margine di un incontro con le attività produttive, svoltosi nel pomeriggio a Villa Roseto, di Imperia, dopo la presentazione dei candidati di Fratelli d’Italia a Sanremo. “Lo Stato può solo distribuire la ricchezza, ma non la crea – ha aggiunto – perché la creano le imprese e la nostra priorità dovrebbe essere di lavorare, affinché queste sopravvivano”. Meloni ha poi elencato una serie di proposte di Fratelli d’Italia presentate in questi mesi: “L’unificazione degli anni fiscali 2019 2020 per compensare gli utili del 2019 con le perdite del 2020. Per dare un vero contributo a fondo perduto alle aziende, abbiamo chiesto che chi aveva avuto una contrazione del fatturato significativa, potesse trattenere il 50 per cento dell’iva fino a centomila euro dell’iva emessa e abbiamo chiesto, che si tornasse indietro rispetto a una serie di vincoli che non fanno bene: il decreto dignità, la reintroduzione dei voucher in ogni settore e, poi, no al tetto sul contante, agli scontrini e alla fatturazione elettronici”. Conclude: “Cioè abbiamo chiesto di alleggerire la burocrazia a questa aziende e di spingere sugli investimenti”.

Meloni su legge elettorale “salva inciucio”

“Mi pare scandaloso il metodo e mi pare scandaloso il merito: riportare una legge proporzionale in Italia significa una norma salva inciucio”. Da Imperia Giorgia Meloni affronta anche il tema della legge elettorale. “Il partito democratico – aggiunge Meloni – viene oggi a dirci che deve fare una nuova legge elettorale, per rimuoverne una ignobile che aveva fatto sempre il Pd, per farci un’altra legge elettorale ignobile sempre fatta dal Pd, perché loro sono così: ogni elezione cercano di farsi una legge per governare anche se gli italiani stanno dicendo in tutti i modi possibili e immaginabili che non li vogliono votare e non li vogliono al governo”. E ancora: “Non ho capito, se in Italia ci sia o meno un’emergenza Coronavirus. Ci hanno chiesto di prorogare lo stato di emergenza, ma allora qualcuno mi deve dire che ci azzecca la legge elettorale. Perché se siamo in emergenza, il Parlamento non ha tempo da perdere per cercare di costruire un’altra legge elettorale disegnata su misura di chi la scrive”.

“Ministero del Mare”

“In Italia abbiamo questa risorsa straordinarie che è il mare. E’ una delle nostre più grandi infrastrutture e non l’abbiamo mai considerata tale. Una delle nostre proposte è l’istituzione del Ministero del Mare: quindi turismo, pesca e infrastruttura portuale”. Nel parlare di economia e ambiente, Giorgia Meloni si fa promotrice di una particolare proposta. “Vi pare normale – aggiunge – che le merci che arrivano dall’estero preferiscano circumnavigare l’Europa e andare ad Amsterdam o a Rotterdam, perché con le infrastrutture interne che abbiamo ci vuole molto di più ad arrivare nei porti italiani? E’ una follia. Noi perdiamo 70 miliardi di euro l’anno solo per questa ragione”.

Video-intervista a Giorgia Meloni

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