politica a ventimiglia

Il leader del Team Vannacci, Gianluca Baxa, lascia la Lega ed entra in Futuro Nazionale

Con lui aderisce anche il suo braccio destro, Carlo Rivetti con l’obiettivo di dare continuità al progetto politico

Il leader del Team Vannacci, Gianluca Baxa, lascia la Lega ed entra in Futuro Nazionale

Gianluca Baxa, leader del team Vannacci, ufficializza il proprio ingresso nel nuovo partito “Futuro Nazionale”, proseguendo il percorso politico già avviato negli ultimi mesi.

Con lui aderisce anche il suo braccio destro, Carlo Rivetti

con l’obiettivo di dare continuità al progetto fondato su temi quali sicurezza e remigrazione. “La mia scelta nasce esclusivamente da un’esigenza di coerenza personale e di continuità rispetto all’impegno assunto come leader del team che ho contribuito a costruire – dichiara Baxa –. Intendo portare avanti questo progetto con responsabilità, serietà e spirito di servizio“.

A rendere il percorso particolarmente significativo, spiega

E’ anche un legame personale e formativo. Ho frequentato la scuola militare, la stessa istituzione di cui Roberto Vannacci è stato comandante. Un’esperienza che ha contribuito a formare i miei valori e il mio senso delle istituzioni e che oggi ritrovo nel progetto che rappresento e che porterò avanti per il bene della mia città“.

Baxa precisa che la decisione non rappresenta

una presa di distanza dai valori della Lega, “che continuo a rispettare”, ma la volontà di seguire fino in fondo un percorso politico in cui è direttamente coinvolto e che ritiene oggi prioritario.

Le scelte politiche, quando sono autentiche, non si fanno contro qualcuno ma per qualcosa. La mia è una scelta di responsabilità verso le persone del mio team e verso chi si sta avvicinando a questo progetto. Uno dei primi appuntamenti sarà l’evento al teatro con il Generale, dedicato al tema della remigrazione“.

Infine, conclude: “Resto convinto che il confronto democratico e il rispetto reciproco siano la base di ogni impegno pubblico e auguro alla Lega il meglio per il suo futuro politico”.