Il Partito Democratico di Sanremo replica alle dichiarazioni del presidente della Provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola, rilasciate in chiusura di un’intervista di fine anno a una televisione locale.
“In chiusura dell’intervista rilasciata a fine anno a una televisione locale, il neoeletto presidente della Provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola non ha saputo trattenersi dal dare alcune indicazioni su come dovrebbe essere e cosa dovrebbe fare la città di Sanremo per valorizzare al meglio le sue potenzialità.
È forse vero che i sanremesi, tratti in inganno dalla consuetudine quotidiana con i principali edifici e con i luoghi più affascinanti della città, rischiano di non cogliere tutte le opportunità. Il presidente della Provincia non lo dice esplicitamente, ma anche gli amministratori di Sanremo, a suo parere, rischiano di cadere nella medesima svista, ed ecco che non manca l’occasione per arrivare in soccorso degli sbadati.
È pur vero che a oggi l’onorevole Scajola non è sindaco di Sanremo, ma potrebbe anche diventarlo e, in ogni caso, un buon consiglio non si nega a nessuno e trova sempre degli estimatori.
Ecco quindi la prima indicazione: realizzare un Palafestival, o meglio un Palacanzone, in piazza Colombo, in pieno centro città, dimenticando che quell’area è già congestionata dal traffico e circondata da una zona pedonale.
Ma se il contorno urbano fosse un po’ caotico e un po’ stressante, secondo Scajola si può sempre andare a fare una “sgroppata” nel nuovo velodromo. Per ora non c’è, ma presto ci sarà, secondo il presidente della Provincia, testimone imperituro della gloria ciclistica cittadina, che noi pensavamo finisse in fondo alla discesa del Poggio.
Non poteva mancare un passaggio sul Casinò, centro nevralgico della città, con qualche consiglio utile per ottimizzare le entrate. Anche in questo caso, però, la ricetta del presidente Scajola non risulta né nuova né efficace: sono gli incassi delle roulette ad assicurare le entrate della casa da gioco e da qui bisogna partire, senza dimenticare i giochi tradizionali che garantiscono occupazione e risorse.
Sfortunatamente per i sanremesi e per gli altri abitanti della provincia, le proposte del sindaco Scajola finiscono proprio mentre i cittadini avevano cominciato a prenderci gusto. Perché in provincia ci sarebbe molto da fare per assicurare il buon funzionamento di acquedotto, società di trasporti, gestione dei rifiuti, viabilità, patrimonio edilizio scolastico, completamento e realizzazione dell’Aurelia bis, valorizzazione della portualità, cura e risorse per le aree interne. Ci fermiamo qui, per spirito di realismo”.