rischio agibilità

Il sindaco Dulbecco: “Il viadotto di Pieve di Teco è in cattive condizioni, ma evitiamo allarmismi”

“Nel frattempo, se volete, potete passare con la vostra auto da Colle San Bartolomeo, perché non è una stradina, ma un'ex statale"

Il sindaco Dulbecco: “Il viadotto di Pieve di Teco è in cattive condizioni, ma evitiamo allarmismi”

“Il ponte è in cattive condizioni, ma evitiamo allarmismi”.

A lanciare l’appello è il sindaco di Caravonica Francesco Angelo Dulbecco

che interviene sul caso del viadotto della statale 28, poco prima di Pieve di Teco, per chi viaggia in direzione del Piemonte, che ha problemi di ammaloramento.  “Le voci di corridoio dicevano che sarebbe stato chiuso già da una settimana. È chiaro che siamo tutti preoccupati e non appena avremo notizie ulteriori, le comunicheremo”.

Qualora il ponte dovesse chiudere, una soluzione tampone comunque esiste

Nel frattempo, se volete, potete passare con la vostra auto da Colle San Bartolomeo, perché non è una stradina che passa nel bosco, ma un’ex statale dove siamo passati tutti fino al 1980. E così evitate gallerie e viadotti in un colpo solo”.

A preoccupare è l’invecchiamento decisamente precoce

visto che dovrebbe risalire a una cinquantina di anni fa e se teniamo presente che ancora oggi reggono i ponti dell’Antica Roma, è presto detto. Dulbecco interviene anche perché, se un domani dovessero dichiarare il viadotto inagibile, le auto dirette a Pieve di Teco, dovranno passare per Colle San Bartolomeo e quindi anche per Caravonica.

Resta il fatto, che a collegare il Piemonte con la Liguria aveva già provveduto Re Vittorio Emanuele III e che si parla della Armo-Cantarana, già nell’anno del primo uomo sulla Luna. Speriamo, a questo punto, che sia tutto finito, prima che il primo uomo metta piede su Marte”.