TENSIONI IN MAGGIORANZA A BORDIGHERA

Il sindaco Ingenito a Bozzarelli: "Ha votato in solitudine contro sé stesso"

“Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale sono emerse posizioni contraddittorie dell’ex vicesindaco Mauro Bozzarelli"

Il sindaco Ingenito a Bozzarelli: "Ha votato in solitudine contro sé stesso"
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Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale sono emerse posizioni contraddittorie dell’ex vicesindaco Mauro Bozzarelli; le definisco contraddittorie in quanto Bozzarelli ha votato 'in solitudine' contro sé stesso”.

Continua il faccia a faccia, iniziato giovedì sera in Consiglio comunale

tra il sindaco di Bordighera Vittorio Ingenito e il consigliere di maggioranza Mauro Bozzarelli. Un botta e risposta, che riguarda un po’ tutte le principali pratiche in discussione a Bordighera in questo periodo. Dal piano regolatore all’affaire Amarea e via dicendo.

“Lo ha fatto manifestando un voto contrario sullo svincolo alberghiero quando in tutte le precedenti pratiche analoghe a questa, aveva espresso un foto favorevole”, aggiunge Ingenito, che avverte: “Lo ha fatto sulla transazione Amarea auspicata da anni anche dallo stesso Bozzarelli e per la quale, ha poi deciso di votare contro perché non soddisfatto del lavoro degli Uffici, accusati tra l’altro di non aver difeso l’interesse economico del Comune”.

"Il tutto proprio per evitare, in una trattativa assai delicata, dei personalismi della parte politica"

E poi: “Gli ho evidenziato, con forza, che gli uffici comunali per raggiungere questo accordo hanno agito in piena autonomia. Non poteva essere altrimenti. Il tutto proprio per evitare, in una trattativa assai delicata, dei personalismi della parte politica che potrebbero facilmente rilevare un abuso d’ufficio. Una cautela che Bozzarelli dovrebbe ben conoscere quale ex agente di polizia giudiziaria”.

Ma il sindaco corre indietro nel tempo e dichiara

Lo ha fatto di recente prendendo le distanze dalla delibera di Giunta del dicembre 2022 che stabiliva il doppio senso di circolazione sul lungomare per consentire la realizzazione della ciclabile, delibera nella quale aveva votato a favore proprio quale assessore con delega alla Polizia Locale che si occupa di viabilità. Ho cercato di spiegare a Bozzarelli, oggi Presidente della Commissione Urbanistica, che la parte politica non deve mai nominare i tecnici e lui ha suggerito agli Uffici, con una nota riportata sulla carta stampata, un dettaglio di caratteristiche che dovrà avere l’architetto da nominare per il nuovo Piano Urbanistico. Questi sono i fatti gravi che non lasciano alcun dubbio sulle sue inopportune ingerenze”.

F.T.

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