Il post denuncia

“Imprese fallite, doppie o chiuse nel decreto Ristori ligure “

Ferruccio Sansa punta il dito contro l'assegnazione dei fondi per il decreto ristori "la Capannina non si chiama più così da dieci anni"

“Imprese fallite, doppie o chiuse nel decreto Ristori ligure “
Politica Imperia, 14 Gennaio 2021 ore 15:52

Il consigliere di opposizione e ex candidato alle regionali Ferruccio Sansa (a capo della coalizione giallorossa ligure) con un lungo post su FB punta il dito contro la gestione delle risorse provenienti dal decreto Ristori, per far fronte alla crisi economica dovuta all’emergenza Coronavirus, attuata dalla giunta presieduta da Giovanni Toti. 

 

Il post denuncia di Ferruccio Sansa su decreto Ristori

“Centinaia di imprese fallite – scrive Sansa – doppie o chiuse. Anche loro sono nell’elenco dei beneficiari dei soldi del decreto Ristori, approvato dalla giunta lo scorso 23 dicembre. Si parla di 7 milioni che la Regione vorrebbe dividere tra 6300 piccole imprese, ma come denunciato anche dai colleghi del PD e M5S in Consiglio regionale, la presenza di attività cessate e/o inattive riduce l’aspettativa dell’ammontare destinato alle imprese bisognose

 

Interrogazione di Forza Italia

“Addirittura Forza Italia – spiega Sansa – che di Toti è alleata, ha presentato un’interrogazione a riguardo. La notizia è uscita su vari quotidiani nazionali, i quali elencano alcuni dei locali a cui dovrebbero andare i soldi, ma che, sfortunatamente, risultano inattivi da anni. E’ il caso – incalza il consigliere – della discoteca Vanilla, chiusa dai primi anni duemila, o il teatro di Chiavari il cui palco non viene calpestato da 2018.  E poi ancora: c’è la Capannina sul lungomare di Ventimiglia e che non si chiama più così da dieci anni. ”

 

“Invece della precisione, Toti preferisce dare la colpa a qualcun altro”

“Toti – chiude Sansa – alla precisione e alla professionalità preferisce parlare alla stampa, alla Tv e alle radio per dare la colpa sempre a qualcun altro. I soldi del decreto Ristori devono essere gestiti in modo trasparente e assegnati regolarmente in modo che le piccole imprese che ne hanno diritto possano giovarne in tutta la loro disponibilità e non solo in parte “dispersi” in qualche locale chiuso o fallito. Ma la giunta di centrodestra – conclude –  sa cos’è la trasparenza?”.

 

 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità