Politica
VENTIMIGLIA VERSO LE AMMINISTRATIVE

La Federazione civica si presenta alla città e apre il primo "open space" della politica

La Federazione civica si è presentata per la prima volta alla città di Ventimiglia, nella sede di via Gramsci, alla presenza dei fondatori

La Federazione civica si presenta alla città e apre il primo "open space" della politica
Politica Ventimiglia, 16 Dicembre 2022 ore 13:31

La Federazione civica si presenta alla città e apre un "open space" della politica

L’idea  è di invertire completamente la tendenza. La prassi, attualmente, è che i partiti si riuniscono, discutono e si confrontano con le segreterie provinciali e regionali. Quindi, trovano una sintesi e una candidato sindaco, che alla fine i cittadini devono votare. Noi, invece, abbiamo voluto invertire questa tendenza e il sindaco diventa l’ultimo step del procedimento”.

Così Giuseppe Palmero è esordito, stamani, alla presentazione della Federazione civica di Ventimiglia, che per la prima volta si presenta alla cittadinanza con un progetto alternativo a centrodestra e centrosinistra. Una sorta di open space della politica, all’interno del quale può entrare chiunque e di qualunque partito, ma senza simboli. Un nuovo modo di fare politica: “Senza imposizioni dall’alto”, dove il candidato viene scelto di concerto tra le varie liste e, se ciò non bastasse, potrebbero essere organizzate delle primarie tra la popolazione. La presentazione è avvenuta nella sede della federazione, in via Gramsci, alla presenza dell’ideatore del progetto Marco Prestileo e degli altri referenti. A partire da Tiziana Panetta, per continuare con Giuseppe Palmero, Pio Guido Felici, Mauro Merlanghi, Milena Raco e Nico Martinetto.

Marco Prestileo sui rapporti col Principato di Monaco e sui frontalieri

“L’amicizia che già ci lega con il Principato di Monaco è fondamentale. I rapporti dovranno continuare e anche migliorare. Per noi avere così vicino questa possibilità professionale e industriale, luogo in cui lavorano molti nostri frontalieri è un rapporto importante”. Sui frontalieri: “I programmi devono essere ancora approfonditi. Naturalmente, il lavoro in generale sarà uno degli argomenti che sarà sviluppato  e quello dei frontalieri, più di altri, perché noi abbiamo molti frontalieri. Si parla di cinque seimila”. Sulla possibilità che le liste civiche possano considerarsi un “terzo polo”. “In realtà, l’idea della federazione civica è un’altra, andare oltre ai partiti. Non si tratta di primo, secondo o terzo polo. Parliamo di amministrazioni comunali. A livello cittadino ciò che conta sono la condivisione del programma e il gioco di squadra. Non avere un nuovo al comando e condividere con tutti. Andiamo oltre, mai contro qualcuno”. 

Il video promozionale della Federazione Civica

Giuseppe Palmero

“Partiamo dalle idee, ci si siede a una tavola rotonda, senza capi. Siamo tutti allo stesso livello e tutti hanno la possibilità di essere ascoltati, dopodiché si trova una sintesi a maggioranza democratica e se non ci si riesce, si approfondisce finché non si arriva a una squadra. Si crea il progetto per le varie proposte e argomenti; quindi, aggregandosi tra più gruppi, quando saremo abbastanza, sceglieremo un portavoce che non sarà il capo ma uno della squadra, che sarà il più titolato a giudizio della squadra stessa a essere il candidato sindaco”.

Tiziana Panetta parla del programma

“Il nostro è una sorta di contenitore in cui far confluire le idee di tutti, per poter creare una nuova visione della nostra città, che parta dal basso. Siamo allo stadio iniziale per lavorare insieme e creare il programma. Abbiamo pensato di suddividere, per il momento, in cinque grandi gruppi di lavoro sui grandi temi. Ogni gruppo avrà un referente. Io mi occupo del territorio, un po’ per l’esperienza che ho avuto in questi tre anni di amministrazione (come assessore all’Urbanistica). La pianificazione della città deve essere valutata a trecentosessanta gradi e non il singolo intervento che porti beneficio. Ci vuole una pianificazione comprensiva di tutto il territorio. Il primo tema che viene in mente, perché è nel cuore di tutti è la passerella. E propio in questi primi incontri nasce l’idea della necessità della passerella, che non deve essere soltanto un ponte, che collega le due sponde, ma una rigenerazione dell’intera zona. Altri interventi sono, ad esempio: il centro per le persone migranti. La nostra idea è di costruire un centro che possa anche essere permanente e aiuti i migranti, ma salvaguardi anche la città per la sicurezza. L’idea è che sia al di fuori del centro cittadino. E poi, il Parco Roya, punto focale che fino ad oggi non è stato sviluppato”.  

Nico Martinetto

Hanno affidato a me il laboratorio che riguarda i giovani e gli anziani, il no profit e le associazioni, per i miei trascorsi in questo ambito all’interno della città di Ventimiglia. Come sanità, abbiamo perso il poliambulatorio dell’ex ospedale, dislocato a Bordighera nella palestra della fisioterapia e nel nuovo reparto dialisi. Abbiamo recuperato qualcosa su Villa Olga. E’ già stato varato il progetto per il Palasalute all’ex parco ferroviario, con un finanziamento di 4,5 milioni di euro con il Pnrr e dovrebbe partire spero presto. Dovremmo recuperare all’interno di questo stabile degli ambulatori, anche se non tutti. Sull’associazionismo abbiamo di tutto: associazioni di calcio, sportive, ludiche, calcio, bocce, vela, tennis e vuol dire che il tessuto e vivo”. Alla richiesta (dal pubblico della presentazione) di una pista di pattinaggio, Martinetto si è dimostrato favorevole, proponendone anche una di skate, sport quest’ultimo gettonato da molti giovani. “Sarebbe bello anche realizzare una pump-track per la mountain bike, all’interno i un circuito chiuso e protetto”. Nel parlare di anziani ed rsa -  martinetto è presidente della Fondazione Chiappori, che gestisce l'omonima casa di riposo - ha sottolineato la differenza di posti convenzionati con Sanremo. "Sanremo ha convenzionato con l'Asl 300 posti per le case di riposo. A Ventimiglia abbiamo soltanto 25 posti  convenzionati eppure gli abitanti di Sanremo sono 53mila e noi 23mila. Quindi c'è una grossa discrepanza".

Fabrizio Tenerelli

Milena Raco

Mauro Merlenghi

 

 

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