la rottura

La Lega perde l’unico consigliere comunale di Sanremo: Daniele Ventimiglia e Marco Lupi lasciano il Carroccio a vanno con Vannacci

Un epilogo scontato dopo che gli esponenti leghisti si erano fatti immortalare nei giorni del Festival con il Generale

La Lega perde l’unico consigliere comunale di Sanremo: Daniele Ventimiglia e Marco Lupi lasciano il Carroccio a vanno con Vannacci

Era nell’aria e poco fa è arrivata l’ufficializzazione. L’avvocato Daniele Ventimiglia, unico consigliere eletto con la Lega alle ultime elezioni comunali di Sanremo, ha annunciato l’addio al Carroccio, con il quale era stato eletto un anno fa per il terzo mandato consecutivo. Contestualmente lascia il partito, doppo 34 anni di militanza, anche l’ex assessore e presidente del consiglio comunale Marco Lupi. Ventimiglia e Lupi saranno due  degli uomini di punta in Riviera del nuovo partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale.

Con Ventimiglia se ne va anche Lupi

Con lui lascia il partito di Matteo Salvini anche Marco Claudio Lupi, ex assessore ai tempi dell’amministrazione Bottini e poi presidente del consiglio comunale con Maurizio Zoccarato Sindaco. Lupi aveva poi deciso di eclissarsi dalla politica attiva – a seguito di differenze di vedute con il nuovo corso locale – per poi  ritornare un paio d’anni fa a impegnarsi nel Carroccio, convinto dallo stesso Ventimiglia.

Con l’avvento di Vannacci, sia Ventimiglia sia Lupi (oltre all’ex segretario leghista Michele Gandolfi) erano diventati punti di riferimento locali dei Team che portano il suo nome. La loro presenza accanto al Generale nei giorni del Festival (incontro all’Hotel Nazionale e poi pranzo a seguire) aveva indispettito i vertici del partito, che con una nota, questa mattina ne avevano stigmatizzato l’opportunità.

Il comunicato di Daniele Ventimiglia

Cari amici,

dopo una lunga e approfondita riflessione politica e personale, ho deciso di lasciare la Lega per aderire a Futuro Nazionale, il progetto politico del Generale Roberto Vannacci con il quale condivido da tempo  un rapporto di leale amicizia.

Tutto ciò nasce dalla consapevolezza che negli ultimi anni la Lega abbia progressivamente perso la coerenza nelle proprie scelte politiche, allontanandosi da quei valori e ideali che mi avevano spinto ad impegnarmi con passione e determinazione. Ritengo inoltre che la Lega non sia stata in grado di recepire e comprendere  pienamente le ragioni del malcontento della base a livello territoriale, come se la base non meritasse ascolto, rispetto e risposte concrete.

In questi anni ho dato tutto me stesso all’impegno politico del partito, senza mai risparmiarmi, con passione e serietà. Con orgoglio ho riportato la Lega in Consiglio comunale a Sanremo e in Consiglio provinciale a Imperia. Ho lavorato con spirito di servizio in occasione delle elezioni regionali e politiche, sostenendo con convinzione e senso di responsabilità i candidati indicati dai vertici del partito.

I risultati ottenuti – che mi hanno visto essere il candidato più votato per due tornate consecutive alle elezioni comunali – testimoniano il rapporto diretto e sincero che ho costruito con voi, fondato sulla presenza costante, sull’impegno e sulla coerenza.

Oggi in Futuro Nazionale ritrovo quella chiarezza di valori, quella determinazione e quella attenzione al territorio che considero imprescindibili. Continuerò a lavorare con lo stesso impegno di sempre, nell’interesse esclusivo della nostra comunità e di tutti i cittadini che ho l’onore di rappresentare.

Con stima e gratitudine,

Daniele Ventimiglia

La nota diffusa in serata da Marco Lupi

Cari amici Leghisti,
dopo 34 anni di iscrizione e di militanza, sento il dovere di comunicarvi la mia decisione di lasciare il partito. È stata una scelta lunga e non facile, maturata nel tempo.

Marco Lupi

La Lega per me non è stata soltanto un’esperienza politica: è stata una famiglia.
In questi 34 anni ho condiviso con voi battaglie, entusiasmo, sacrifici, momenti di gioia e anche momenti difficili.
Ho vissuto esperienze che hanno segnato profondamente la mia vita personale ed umana, oltreché politica
Con il rispetto e l’affetto che porto a questa storia, sento che il percorso del partito nel tempo si è evoluto in una direzione nella quale, oggi, faccio più fatica a riconoscere gli ideali che mi avevano avvicinato all’inizio. Non è solo una sensazione personale: simbolicamente ha pesato anche il fatto che persino il padre fondatore della Lega, il senatore Umberto Bossi abbia dichiarato di non riconoscersi più in questa lega, arrivando addirittura a votare un’ altro partito alle ultime elezioni Europee. In modo diverso ma con analoga sincerità, anch’io oggi avverto la stessa distanza da ciò che un tempo sentivo profondamente mio.
Un pensiero particolare desidero rivolgerlo all’amico Flavio Di Muro, sindaco di Ventimiglia che ebbi il piacere di invitare a parlare durante un comizio per la sua prima esperienza su un palco quando io ero responsabile degli enti locali e lui rappresentava con entusiasmo i giovani della Lega. Vederne il percorso e la crescita istituzionale è motivo di sincera soddisfazione.
Allo stesso modo, rivolgo un augurio sentito all’amico Alessandro Piana, nostro Assessore Regionale che dieci anni fa, ha di fatto raccolto il mio testimone all’interno del partito, raggiungendo incarichi di grande responsabilità, ricoperti con competenza, dedizione e professionalità.
Ad entrambi auguro di continuare a lavorare per il bene della nostra comunità, proseguendo nel cammino intrapreso e ottenendo le soddisfazione importanti che meritano.
Ai militanti tutti e alla Lega stessa auguro il meglio per loro futuro e per il Futuro di questa Nazione.
Sinceramente,
Marco Lupi