Svincoli "scomparsi"

La versione del sindaco Mager su Aurelia Bis: «Abbiamo avuto incontro informale. Non pensavamo si fosse deciso alcunché»

«Non ho riferito al rientro perché pensavo non ci fosse nulla da riferire». Ventimiglia: «Siete andati a Roma e non avete capito nulla?»

La versione del sindaco Mager su Aurelia Bis: «Abbiamo avuto incontro informale. Non pensavamo si fosse deciso alcunché»

In Consiglio comunale, tema prolungamento dell’Aurelia Bis, il sindaco Alessandro Mager ha reso all’assise quella che è la sua versione di quanto accaduto tra Palazzo Bellevue, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  e Anas, il 23 luglio del 2025.

Caso Aurelia Bis: la versione del sindaco Mager

Il tema è centrale: il nodo gordiano del consiglio monotematico che verte a fare chiarezza sulla genesi della decisione dello stralcio degli svincoli Foce e Via Padre Semeria dall’impianto originario del prolungamento dell’arteria. Palazzo Bellevue sostiene che la modifica sia arrivata direttamente da Anas. L’ente ha ribattuto che invece sia stata condivisa da tutti durante l’iter tecnico amministrativo.

 

«Abbiamo partecipato a una riunione informale – ha spiegato il sindaco – a Roma. Pensavamo ci fosse solo il viceministro a Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi -. Abbiamo trovato anche dei tecnici Anas che hanno proiettato un paio di slide a di cui abbiamo capito poco. Poi abbiamo iniziato a discorrere a 360° del progetto. Chiedenmo soluzioni meno cruente per l’impatto ambientale. Discutemmo per oltre un ora e in maniera informale, tanto che della riunione non esiste un verbale, o se esiste non ci è stato trasmesso. Noi non abbiamo mai pensato che avesse un corso ufficiale. Anas avrà pensato che avesse valenza decisoria, ma giuridicamente non poteva proprio averla. Importante che Anas ci abbia assicurato l’ampia disponibilità a discuterne in sede di Conferenza dei Servizi».

L’incontro era stato richiesto dallo stesso primo cittadino, in seguito alla riunione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per le valutazioni sul progetto Anas per il prolungamento dell’Aurelia Bis. Il comune, non ancora una delle “parti” dell’iter, fu invitato solo come osservatore. «In quella sede – ancora Mager – il Consiglio “massacrò” il progetto dell’Anas. La scena mi colpì molto. Avevamo chiesto una riunione con Rixi, mesi dopo, perché non sapevamo più nulla dell’iter. Ammetto che la mia colpa sia stata quella di non avere condiviso nulla con i miei capigruppo al ritorno, perché non credevo si fosse deciso nulla».

 

Al momento, il progetto è in fase di recezione delle osservazioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Poi sarà trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per le valutazioni ambientali. Solo allora, gli elaborati saranno trasmessi anche al Comune di Sanremo. L’ente, prima della Conferenza dei Servizi, non è amministrativamente coinvolto nell’iter.

«Sarebbe stato meglio foste rimasti a Sanremo»

«State dicendo che siete andati a Roma – ha detto il consigliere Daniele Ventimigliae non avete capito nulla. Avreste potuto restare a Sanremo. Se il sindaco crede davvero alle sue parole, allora perché si sorprendeva, il 4 marzo del 2026, allo stralcio degli svincoli? Vi smentisce anche la Lega che parla di incontri tecnico-amministrativi».