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"Le elezioni provinciali hanno decretato la sconfitta politica di Ingenito"

"Le elezioni provinciali di sabato 18 dicembre hanno decretato la sconfitta politica di Vittorio Ingenito, candidato civico"

"Le elezioni provinciali hanno decretato la sconfitta politica di Ingenito"
Politica Bordighera, 21 Dicembre 2021 ore 09:35

Il deciso intervento di Giacomo Pallanca (segretario cittadino FdI) dopo le Provinciali

"Le elezioni provinciali di sabato 18 dicembre hanno decretato la sconfitta politica di Vittorio Ingenito, candidato civico, come lui ha voluto più volte sottolineare in campagna elettorale. Il suo risultato personale è a dir poco imbarazzante; dalla analisi del voto vediamo che il Sindaco di Bordighera è stato il penultimo dei votati con 4592 voti, solo 13 elettori su 587 votanti, hanno scritto il suo nome".

"Due voti sono arrivati dai comuni più grandi, Imperia e Sanremo. Uno di questi era scontato"

A parlare è Giacomo Pallanca, ex sindaco di Bordighera (e attuale consigliere di minoranza), che tuttavia interviene come segretario cittadino di Fratelli d'Italia. "Due voti sono arrivati dai comuni più grandi, Imperia e Sanremo. Uno di questi era scontato poiché nel consiglio comunale di Sanremo è stata eletta la moglie di Ingenito (Ethel Moreno, ndr). Sei voti, compreso il suo, da Bordighera e solo cinque voti dai comuni sotto i tremila abitanti".

"La maggioranza che amministra Bordighera non ha appoggiato in blocco il proprio sindaco"

Prosegue Pallanca: "Da questi dati emergono due valutazioni significative; la prima è che la maggioranza che amministra Bordighera non ha appoggiato in blocco il proprio sindaco. Infatti nove erano i voti utili a Ingenito, l’eventuale, ma non certo, decimo voto non era possibile in quanto il presidente del Consiglio Marco Farotto era assente, di questi solo sei consiglieri, sindaco compreso, hanno espresso la propria preferenza per il primo cittadino di Bordighera".

"Tre consiglieri hanno espresso la loro preferenza per altri candidati"

Pallanca sottolinea come: "Ben tre consiglieri hanno espresso la loro preferenza per altri candidati, di fatto sancendo la sconfitta di Ingenito a questa tornata elettorale provinciale. Questa decisione evidenzia senza dubbio la fragilità della maggioranza Ingenito. E' palese che la compattezza di facciata di Bordighera Vince, ha mostrato tutta la sua fragilità alla prima vera occasione di confronto politico".

"Sarebbe stato importante per Bordighera avere un suo consigliere provinciale"

Bordighera nel prossimo futuro dovrà affrontare la spinosa questione di Rivieracqua: "Sarebbe stato importante per Bordighera avere un suo consigliere provinciale in questa fase, ma nonostante ciò è mancata la fiducia dei suoi a Ingenito, demandando ad altri anche altre importanti decisioni che avranno una ricaduta sulla nostra città".

La seconda valutazione è "La totale mancanza di supporto da parte dei comuni del comprensorio intemelio ad Ingenito; zero voti dai comuni di fascia grigia e arancione: per capirci Comuni come Vallecrosia, Camporosso, Ospedaletti e solo cinque voti dai comuni sotto i 3000 abitanti: Airole, Olivetta, Dolceacqua, Rocchetta Nervina, Pigna, Isolabona, Apricale, Castelvittorio, Soldano, San Biagio, Perinaldo, Vallebona, Seborga. Questo risultato evidenzia tragicamente che il sindaco di Bordighera, in questi tre anni, nonostante i proclami di collaborazione con il comprensorio, si sia in realtà isolato nelle sue stanze a Palazzo Garnier e che il suo operato per la crescita della nostra area territoriale sia stato nullo, prova ne sono i soli 5 voti ricevuti".

Conclude Pallanca: "La sconfitta di Ingenito è anche una sconfitta per Bordighera, non avere un suo rappresentante in Consiglio provinciale, potrebbe avere una ricaduta negativa per la nostra Città : la nota positiva è che Fratelli d’Italia ha un suo consigliere, Manuela Sasso, eletta con uno straordinario risultato personale, alla quale la sezione di Bordighera di Fratelli d’Italia potrà rivolgersi, affinché si faccia portavoce dei nostri problemi cittadini, sicuri di essere ascoltati, certi dell’attenzioni che meritano".

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