Manifestazione a Imperia

«Mattinata di condivisione e ascolto? Gli gridavamo vattene»

L'attacco di Ventimiglia Progressista: «Distante dalla piazza. Contestavamo te e quelli come te»

«Mattinata di condivisione e ascolto? Gli gridavamo vattene»
Aggiungi Prima la Riviera alle tue fonti preferite

Ventimiglia Progressista interviene – con un post su FB – sulle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Imperia e presidente della Provincia Claudio Scajola a margine dell’incontro che oggi ha avuto con una delegazione di manifestanti dello sciopero generale contro riarmo e carovita.

Contestazioni al sindaco Scajola durante la manifestazione di oggi

In particolare il sindaco ha parlato di una giornata di ” ascolto e condivisione”. Il primo cittadino ha anche permesso il posizionamento di uno striscione sulla facciata del palazzo civico e incontrato la piazza dal balcone. Secondo Ventimiglia Progressista, in contrando una certa opposizione.

«Scajola – scrivono dal movimento -, ci vuole una bella faccia tosta per sentirsi gridare “Te ne devi andare”, “Vattene”, “A casa” e raccontare una mattinata di ascolto e condivisione. Tutti insieme abbiamo contestato lei e quelli come lei. Trasformare la nostra rabbia in una passerella personale dice quanto poco sia disposto ad ascoltarci.
Parla di futuro come se finora Comune e Provincia li avesse amministrati qualcun altro. Presenti il suo bilancio sulla scuola, sull’edilizia scolastica, sugli spazi sociali e sulle opportunità occupazionali ad Imperia e Provincia, poi vediamo cosa resta delle belle parole».

 

 

«E ci risparmi la lezione sul “disorientamento”: sappiamo benissimo – concludono – chi ci governa e a chi chiedere conto. Continui pure a far finta di non capire. Le hanno gridato “ Te ne devi andare”, “Vattene”, “A casa”: per trasformarli in un applauso ci vuole tutta la distanza che ormai la separa dalla piazza»