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CRISI DI MAGGIORANZA, PARLA SCULLINO

"Mi spieghino cosa intendono per discontinuità: sì alle proposte, no ai personalismi"

"Se ciascun partito ha nominativi di persone con maggiori capacità amministrativa ben vengano. Naturalmente ognuno guardi al suo interno"

"Mi spieghino cosa intendono per discontinuità: sì alle proposte, no ai personalismi"
Politica 19 Agosto 2021 ore 19:39

Il sindaco interviene dopo il comunicato del centrodestra

Preso atto del comunicato stampa inviato questa mattina dopo l’incontro dei partiti di centrodestra che hanno sostenuto l’elezione a sindaco, Gaetano Scullino interviene e annuncia: "Prendo atto di essere probabilmente un vecchio della politica e che i metodi di confronto sono cambiati, visto che nessuno mi ha chiamato o comunicato nulla direttamente, infatti sono stato informato con un comunicato stampa".

Continua il Sindaco Scullino "Concordo, però, sulla necessità di creare una discontinuità nell’interesse della città. Dobbiamo evitare che ci siano fraintendimenti che ritardino il cambiamento che in questi due anni abbiamo programmato e in parte già realizzato. Cambiamento che sarebbe vanificato e drammaticamente ritardato da elezioni anticipate. Bisogna concentrare le risorse di tutti i partiti sull’attuale amministrazione. Come? La linea guida deve essere il programma elettorale, aperto ad ogni soluzione che migliori l’organizzazione politica e l’operatività della giunta. Da tempo eravamo pochi a lavorare e tanti a parlare. Chi ha voglia di fare e di attuare il programma che è stato condiviso o ha nuove proposte, si faccia avanti, ben venga. E’ vero sono un decisionista, ma solo se si sta fermi. Sono però sempre disponibile al confronto costruttivo, basta non perdere tempo. I cittadini e la città aspettano le opere che sono rimaste ferme dal 2012 al 2019. Poi abbiamo avuto frane, tempeste e il Covid. Ripartiamo insieme ma il sindaco sono io".

Alla richiesta di come si potrebbe creare una migliore sinergia che coinvolga tutti i partiti il Sindaco Scullino risponde: "La chiave di volta può essere rappresentata da un tavolo di coordinamento. Confermo che non si possono realizzare giunte ombra, ma se gli alleati fossero d’accordo a creare un tavolo di coordinamento potremmo istituirlo. Il tavolo di coordinamento non deve analizzare le delibere di giunta, ma anticipare la discussione solo sugli argomenti di rilievo che non sono già chiaramente indicati nel programma elettorale che rimane la strada maestra. Tutto quello che è al di fuori o i grandi argomenti potrebbero andare ad un tavolo di coordinamento e di programmazione dell'attività amministrativa".
Il sindaco Scullino, come sempre, ha le idee chiare e conferma l’apertura purché si lavori attivamente e indica alcuni temi che potrebbero essere oggetto di discussione del tavolo di coordinamento.
1. Migranti e sicurezza (CPR, campo accoglienza, centri per famiglie, telecamere, illuminazione)

2. Sviluppo economico ed occupazionale (tra cui parco Roja e nuove aperture di medie strutture)

3. Sviluppo turistico e culturale (fondazione di partecipazione, tavolo permanente turismo, Consorzio in Riviera)

4. Opere pubbliche prioritarie (investimento previsto 15 milioni)

5. Sanità e servizi territoriali (palazzetto della salute, centro alzheimer, centro per anziani, ospedale bordighera)

6. Ambiente e salvaguardia della costa e delle acque (fiume roja, studio Sirito e ”banana” Cala del Forte, spiaggia delle Calandre, area protetta di Mortola, giardini Hanbury, Giardino Grimaldi, monte Pozzo, Oasi del Nervia, il progetto la “casa del mare”, nuovi polmoni verdi)

7. Pianificazione urbanistica e territoriale (fronte mare, parco Nervia, zona Lago, zona Peglia, zone bianche, il nuovo Piano dei Servizi e delle Infrastrutture –PSI e il nuovo Piano Urbanistico Locale-PUL)
e tutti quelli che gli alleati vorranno proporre.

Conclude il sindaco Scullino: “Vorrei capire bene, infine, cosa vuol dire discontinuità. Nei nomi? Gli assessori sono stati scelti su indicazioni dei partiti, se ciascun partito ha nominativi di persone con maggiori capacità amministrativa ben vengano. Naturalmente ognuno guardi al suo interno e proponga eventuali modifiche, non credo che nessuno degli alleati possa consentire personalismi o veti incrociati. La mia porta è sempre aperta e la mia volontà è di continuare a lavorare insieme ai miei alleati".

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