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COLPO DI SCENA ANNUNCIATO

Passa la pratica Coop ed è subito crisi di maggioranza a Ventimiglia, la Lega si autosospende

la Lega che si è autosospesa ed ha abbandonato l'aula e il consigliere di minoranza, Enrico Ioculano ha chiesto la sfiducia dell'amministrazione

Passa la pratica Coop ed è subito crisi di maggioranza a Ventimiglia, la Lega si autosospende
Politica Ventimiglia, 05 Agosto 2021 ore 22:33

Crisi di maggioranza

E' passata con i voti della maggioranza, tranne quelli della Lega e del consigliere Giuseppe Palmero (Lista Scullino Sindaco), ma con i voti del Pd, la pratica riguardante la variante urbanistica per la realizzazione di un supermercato Coop, in via Cabagni Baccini, a Ventimiglia. Ha votato contro anche il consigliere di opposizione Gabriele Sismondini, mentre Massimo D'Eusebio (Alternativa Intemelia), anch'egli di minoranza si è astenuto. Assente invece il consigliere di Fratelli d'Italia, Ino Isnardi. Da sottolineare, inoltre, il voto del consigliere Cristina D'Andrea (Forza Italia) favorevole alla pratica Coop, ma contrario a quanto dichiarato nel pomeriggio dalla segreteria del partito, che non ravvisava in questo supermercato un interesse pubblico.

Ioculano presenta la bozza di una mozione di sfiducia

Al termine della votazione i consiglieri della Lega si sono autosospesi ed hanno abbandonato l'aula, mentre il consigliere comunale di opposizione, Enrico Ioculano (Pd), a quel punto ha presentato una bozza di mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Gaetano Scullino e della sua maggioranza, più che altro per vedere se l'uscita dall'aula della Lega è stata sincera o una messa in scena per dimostrare la contrarietà verso l'esito della pratica.

Ioculano, infatti si è ripromesso di chiedere la firma della mozione a tutti i consiglieri. La votazione è arrivata dopo circa due ore di interventi, durante i quali hanno preso la parola tutti i consiglieri. Una spaccatura annunciata, con la Lega che in questi ultimi mesi ha più volte ribadito la contrarietà a un nuovo supermercato nella zona, così come Palmero, della lista del sindaco. Sismondini ha sottolineato la mancanza di un vero interesse pubblico, mentre i capogruppo della Lega, Marcello Bevilacqua ha sottolineato i propri dubbi sul mercato occupazionale, sottolineando che se da una parte è prevista l'assunzione di nuova forza lavoro, dall'altro c'è il rischio che si perda quella esistente negli altri supermercati vicini, che potrebbero risentirne dalla nascita di un nuovo punto vendita.

Ioculano, nel sottolineare di non volere essere assolutamente una stampella dell'amministrazione Scullino, anzi si è dimostrato favorevole affinché tornino tutti a casa, ha però votato per una forma di coerenza essendo stato lui il primo, all'epoca in cui era sindaco di Ventimiglia, ad avviare le procedure. L'assessore all'Urbanistica, Tiziana Panetta, ha quindi fatto luce sulle innovazioni, dal punto di vista tecnico, tra il progetto iniziale, e quello oggetto di variante.

Un po' di storia della pratica Coop

La pratica Coop ha inizio durante la passata amministrazione dell'allora sindaco (e oggi consigliere regionale di opposizione), Enrico Ioculano (Pd). All'epoca la Talea presentò un progetto con una duplice finalità: commerciale e residenziale. Malgrado il benestare del Comune, alcuni privati presentarono ricorso al Tar e, in secondo grado, il Consiglio di Stato dichiarò che non era possibile accorpare i due distretti (quello residenziale e quello commerciale). La variante, insomma, è possibile soltanto per l'esercizio commerciale. A questo punto la Talea si vede costretta a presentare una diversa proposta per realizzare una media struttura di vendita nel distretto che aveva acquistato. La zona è quella vicina al Liceo scientifico di via Tacito.

L'area è quella di alcune serre dismesse, che si affacciano in via Don Bruno Corti. Perché la società possa avere l'ok a costruire, bisogna che l'amministrazione accerti nuovamente l'interesse pubblico, come già avvenuto all'epoca di Ioculano. Ma non è tutto. Già a ottobre del 2020, la Talea depositò una prima variante, ma allora il Comune fece notare che quella proposta non andava bene per motivi tecnici e l'architetto progettista, Marisa Zilli, si offrì di modificarla. Il progetto così modificato è stato presentato ai capigruppo, ma non ancora depositato in Comune. Cosa è cambiato rispetto a prima?

"L'attuale progetto sicuramente offre di più rispetto al precedente - dichiara l'assessore all'Urbanistica, Tiziana Panetta -. In questo è prevista la costruzione di circa mille e duecento metri quadrati di superficie di vendita. Inizialmente era stato proposto di realizzare dei parcheggi sotterranei, al servizio della Coop, da destinate in parte anche all'uso pubblico, ma questa soluzione non ci convinceva molto. Così si sono offerti di realizzare sessanta posti auto al piano superiore, con accesso separato, destinati in via esclusiva all'uso pubblico. Sopra i parcheggi, inoltre, hanno proposto di realizzare un tetto verde".

A quanto sembra, la Talea di sarebbe offerta pure di intervenire sulla viabilità, realizzando una via parallela a corso Genova, con partenza da via Roma e arrivo in via Tacito, passando da via Cabagni Baccini. "Hanno proposto di realizzare modificando il progetto iniziale - conclude Panetta -. Inoltre, hanno avanzato ulteriori proposte, come l'allargamento del marciapiede in via Tacito, creeranno un indotto occupazionale e ci saranno degli oneri versati al Comune”.

Nel corso della serata c'è stato anche un piccolo presidio, nel pubblico, degli abitanti del quartiere di via Asse-Logge, che hanno esposto uno striscione contro la Coop.

Lo streaming della seduta consiliare

La Lega esce dall'aula

L'intervento del sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino

L'intervento dell'ex sindaco e consigliere Enrico Ioculano (Pd)

L'intervento dell'assessore al'Urbanistica Tiziana Panetta

 

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