Volano già coltelli tra eponenti di Futuro nazionale a livello provinciale. In particolare a Ventimiglia, dove un referente locale Gianluca Baxa (a capo del Comitato 026), con una nota ha “diffidato” Vincenzo Moio, ex vice sindaco ai tempi del primo mandato Scullino, dal parlare a nome del Movimento al quale ha aderito poche settimane fa.
In particolare Baxa aveva valutato inopportuni gli auguri fatti da Moio all’ex consigliere regionale e assessore leghista Mabel Riolfo (poi passata a Forza Italia) dopo l’annuncio del suo ingresso in Fratelli d’Italia.
Moio al veleno: “Lettura del tutto personale dell’accaduto frutto dell’inesperienza politica di Baxa”
“In merito alle recenti iniziative e alla presunta diffida annunciata da Gianluca Baxa, indicato quale referente del Comitato 026 di Ventimiglia, si rende necessario ristabilire con assoluta fermezza la realtà dei fatti e dei ruoli – scrive in una nota Vincenzo Moio – Si precisa formalmente che il sig. Gianluca Baxa non dispone di alcun potere di diffida nei confronti di alcuno, né risulta titolare di un incarico politico, direttivo o decisionale all’interno del movimento Futuro Nazionale. Di conseguenza, le sue dichiarazioni e le sue iniziative non possono essere automaticamente presentate come espressione della linea ufficiale del Movimento.
L’episodio al quale si fa riferimento è stato, nella realtà dei fatti, un semplice e cordiale saluto personale da me rivolto, in qualità di neo-aderente a Futuro Nazionale, a un ex consigliere regionale. Un gesto di cortesia personale e istituzionale, privo di qualsiasi valenza politica interna e assolutamente estraneo alle dinamiche organizzative del Movimento.
Trasformare un normale gesto di educazione e di rispetto istituzionale in una questione politica appare francamente sproporzionato e dimostra una lettura del tutto personale dell’accaduto frutto della I eesperienza politica di Baxa che non e’mai stato eletto o ricoperto nessun ruolo amministrativo. Appare ancor più grave che Baxa si autoproclami oggi unico referente di Ventimiglia, frutto di un auto celebrazione del tutto inutile.
È opportuno ricordare che la politica, soprattutto quando si parla di rapporti istituzionali e personali, richiede equilibrio, conoscenza dei ruoli e rispetto delle prerogative di ciascuno. Nessuno può attribuirsi autonomamente incarichi, poteri o prerogative che non gli siano stati formalmente conferiti, né può pretendere di parlare o agire in nome di un movimento senza averne la legittima titolarità.
Moio Vincenzo
La lettera di Gianluca Baxa
“Il signor Moio non ha alcun titolo ufficiale per commentare, interpretare o giudicare le posizioni dell’avvocato Mabel Riolfo a nome e per conto di Futuro Nazionale – aveva scritto Baxa – Infatti, lo stesso non è investito di alcun ruolo politico nel movimento, alcuna funzione, alcuna responsabilità, è un semplice tesserato (e non nel Comitato 026) e come tale non può parlare a nome del Movimento, fatto esclusivo concesso ai referenti locali.
E ancora: “Moio non rappresenta nessuno. Basta usare il nome di Futuro Nazionale per legittimare opinioni personali. Ogni sua dichiarazione è personale e non riguarda il movimento. Le sue dichiarazioni sono del tutto fuori luogo perché non fa parte del Comitato di Ventimiglia – sostiene in pratica Baxa, che aggiunge – Moio non conosce le dinamiche interne. Non è autorizzato a parlare della linea politica locale. Ogni sua affermazione sulla politica ventimigliese è priva di fondamento e non riguarda Futuro Nazionale”.
“La sua affermazione ‘una figura di valore rafforza l’area del centrodestra’ può essere intesa esclusivamente come un suo parere personale e non vincola assolutamente la linea politica di Futuro Nazionale che non è ancora stata dettata. Chi anticipa strategie inesistenti o le spaccia come ufficiali crea confusione, disinformazione e danneggia il movimento. La rappresentanza del movimento, ribadisce il Comitato, è affidata esclusivamente a Gianluca Baxa quale referente ufficiale del Comitato di Ventimiglia. È evidente che chi non fa parte della struttura territoriale non può parlare per Futuro Nazionale, non può interpretarne le strategie, non può attribuirsi ruoli che non ha.
E infine la diffida: “Il Comitato Costituente 026 Ventimiglia diffida formalmente il signor Moio Vincenzo a cessare immediatamente ogni dichiarazione pubblica nella quale si qualifichi come esponente o referente di Futuro Nazionale, così come già riportato ai responsabili di livello superiore”.