INAUGURATA ANCHE PIAZZA DANTE

Sanità, ex pastificio Agnesi e acquedotto del Roya: vertice Toti-Scajola a Imperia

“Quella di oggi è una delle prime visite in assoluto a Comuni importanti per programmare quello che dobbiamo mettere in campo in futuro"

Sanità, ex pastificio Agnesi e acquedotto del Roya: vertice Toti-Scajola a Imperia
Politica Imperia, 09 Dicembre 2020 ore 19:12

Vertice a Imperia tra il governatore Toti e il sindaco Scajola

“Abbiamo investito parecchio nella città di Imperia nei mesi passati, e abbiamo visto realizzarsi opere importanti, a partire dal recupero del molo inaugurato al termine dell’estate. Sono moltissimi gli interventi che abbiamo in campo sia per quanto riguarda la Protezione civile che la programmazione del Fondo strategico. Quello che mi piacerebbe vedere, e credo sia un’idea condivisa con l’amministrazione, è un progetto della città futura che utilizzi tutte le nostre fonti di finanziamento per mettere in sicurezza l’acquedotto, di certo una priorità, ma anche avviare una rigenerazione urbana. È necessario costruire un progetto di futuro. Oggi abbiamo messo in fila i punti e cominceremo a lavorarci già nelle vacanze di Natale: credo sia stata una giornata particolarmente utile”

Così il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti a margine dell’incontro insieme all’assessore al Demanio Marittimo Marco Scajola con il sindaco di Imperia Claudio Scajola. “Quella di oggi è una delle prime visite in assoluto a Comuni importanti per programmare quello che dobbiamo mettere in campo in futuro. Abbiamo bisogno in qualche modo di sdoppiare il nostro pensiero, per gestire l’oggi e costruire il domani. Siamo dentro all’emergenza Covid, ma questo non deve farci rallentare dalla programmazione di quello che dobbiamo fare nel prossimo futuro – conclude Toti – Siamo all’inizio della legislatura, questa amministrazione comunale ha di fronte ancora molti anni di lavoro, quindi è una giornata che dedichiamo a impostare il lavoro in modo che si possano poi definire i percorsi più appropriati per arrivare a conclusione”.

Edilizia sanitaria: ospedale unico e Saint Charles ai privati

“Voglio essere ottimista, entro la prossima primavera, ma non appena l’ospedale di Sanremo tornerà nella piena disponibilità dell’asl 1, procederemo al passaggio di Bordighera e da lì ricomincerà il percorso sull’ospedale unico di Taggia. Entro il mio mandato, sperò di poter mettere un po’ più della prima pietra, ma gare la seconda e la terza”. Il governatore Toti, in qualità anche di assessore alla sanità, da Imperia interviene sul futuro dell’ospedale unico e sul passaggio ai privati dell’ospedale di Bordighera, che avrebbe dovuto concretizzarsi già nei mesi scorsi, ma è saltato per via dell’emergenza Covid.

“Il progetto dell’ospedale unico va assolutamente avanti – ha detto – in quanto fa parte del piano sanitario della Regione e non sarà oggetto di revisione della nuova amministrazione e del nuovo assessore. Abbiamo un accordo con Inail per finanziarlo. E’ collegato, inoltre, ad alcune importanti opere di viabilità, come la variante Aurelia”. Parlando di edilizia sanitaria, Toti ha elencato le opere che decolleranno entro la legislatura: affidamento ai privati, già nei prossimi mesi del Saint Charles di Bordighera, con riapertura del pronto soccorso; avvio della progettazione definitiva del cantiere dell’ospedale di Taggia; recupero, come già previsto dal piano di investimenti straordinari, di alcuni padiglioni del Santa Corona; affidamento degli ospedali di Albenga e Cairo ai privati, con apertura del pronto soccorso; realizzazione dell’ospedale di Erzelli e del Felettino di Spezia. “Ci sono la copertura economica – conclude – e un ampio percorso di condivisione”.

L’ipotesi di un centrodestra ampio tra Toti e Scajola

“Ne abbiamo parlato diffusamente anche oggi con il sindaco e ritengo che vi siano, per il futuro, le condizioni per un centrodestra ampio, plurale, che possa mettere a fattore comune tutte le personalità di questa nostra grande e importante regione”. Lo ha affermato, da Imperia, il governatore della Liguria Giovanni Toti, rispondendo così alla domanda di un giornalista mirata al fatto che il movimento di Toti “Cambiamo” siede sui banchi dell’opposizione in Comune, malgrado la coalizione tra il centrodestra di Toti e quello di Scajola alle scorse regionali.

“Ci lavoriamo – ha aggiunto Toti, parlando del centrodestra più ampio -. E’ chiaro che non avviene in un’ora e neppure in un giorno”. Toti cita Mao: “Anche Mao che non era della nostra parte politica, diceva che la lunga marcia comincia con il primo passo. Poi, è durata diecimila chilometri. Speriamo che non duri diecimila chilometri, ma passo dopo passo credo che stiamo costruendo e recuperando situazioni che hanno diviso il centrodestra nel recente passato, penso senza vantaggio di nessuno”.

Per l’acquedotto del Roya servono 27 milioni

“L’acquedotto del Roya va totalmente riqualificato per garantire un ciclo delle acque che funzioni. Un’opera da 27-28 milioni, con alcune esigenze di urgenza. Come quelle che abbiamo affrontato, oggi, con il sindaco Scajola, che avendo i cantieri aperti ed essendo il territorio materia viva, non potendo programmare tutto, ha chiesto di anticipare alcuni lotti, che ci consentano di portare avanti il lavoro”. Dalla propria trasferta a Imperia, il governatore della Liguria Giovanni Toti è intervenuto su uno dei punti dolenti, ormai da anni, quello del rifacimento dell’acquedotto, per evitare ripetute interruzioni del servizio idrico e disagi.

“E questo lo si può fare abbastanza agevolmente – ha detto Toti – con anticipi di finanziamento che la Regione è disponibilissima a erogare sul piano di investimenti. Sceglieremo, quindi, l’ente attuatore più efficace, perché la questione dei tempi è evidentemente molto pressante”. Sull’urgenza di portare a compimento questa opera, il governatore della Liguria ha aggiunto: “Ragione per cui, dopo alcuni anni di difficoltà, abbiamo già deciso di procedere, già mesi fa, in accordo con i sindaci del territorio al commissariamento dell’Ato idrico con una figura competente che veniva dal ministero dell’Ambiente, cercando di trovare sia a competenza sia la progettualità per farlo”.

I prossimi passi quali saranno? “Abbiamo presentato un piano, che sarà finanziato in tariffa, come prevede la legge, non essendo possibile finanziare attraverso altri canali il ciclo integrato delle acque. Il piano è al vaglio del ministero dell’Ambiente ritengo con esito positivo e lo do per scontato, forse già entro fine anno. Dopodiché è chiaro che ci saranno le gare per la realizzazione dello stesso de poi per l’affidamento e la gestione attraverso le procedure già avviate”.

Recupero dell’ex pastificio Agnesi per lo sviluppo turistico di imperia

“Ci sono diverse proposte che stiamo valutando in maniera riservata e che non potranno che riuscire, se saranno condivise, ritenute valide, se daranno occupazione alla città e se si inseriranno nel contesto cittadino, attraverso un accordo di programma tra regione, Comune di Imperia e privati”. Lo ha annunciato, in serata, il sindaco di Imperia Claudio Scajola, al termine di un incontro, in Comune, con il governatore della Liguria, Giovanni Toti e  l’assessore regionale Marco Scajola, nel corso del quale si è discusso dello sviluppo della città e, in questo caso, della riconversione industriale del capannone appartenente all’ex pastificio Agnesi, chiuso tra la fine del 2016 e la primavera del 2017. “Qualche mese fa – ha aggiunto Scajola – abbiamo già incontrato con il presidente della Regione alcuni investitori interessati. Imperia viene considerata un’area interessante di sviluppo e di crescita e questo ci onora”.

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