L’albergatore Davide Sattanino ha chiuso la lista Obiettivo Bordighera, con sedici candidati che lo affiancheranno nella corsa a palazzo Garnier. Il suo gruppo accoglie alcuni ex amministratori della precedente giunta capitanata dal sindaco Vittorio Ingenito, quest’ultimo sfiduciato nel dicembre dello scorso anno dai nove consiglieri di maggioranza e opposizione che oggi si trovano con Marzia Baldassarre.
Di seguito i candidati
Giovanni Allavena, Giuseppe De Benedetti, Giovanni Calleri, Seila Covezzi, Mara Lorenzi, Gianluca Marchese, Greta Pagani, Melina Rodà, Maurizio Rovere, Martina Sferrazza, Alvaro Vignali. E poi, sono entrati a far parte della squadra anche: Roberta Persici, dirigente bancario; Loredana Sasso, docente universitaria settore sanità; Andrea Bellina, barman; Stefano Gnutti, farmacista, ex presidente del consiglio e consigliere comunale; Marco Laganà, imprenditore del verde, ex-assessore e vice sindaco.
Per la durata della campagna elettorale, Loredana Sasso si è autosospesa
dal consiglio direttivo di Italia Nostra Ponente Ligure, come già fatto da Mara Lorenzi. “Sapere fin dall’inizio chi avrebbe guidato la squadra è stato importante; perché in questo modo i candidati hanno preso un impegno ben informato, che ha facilitato da subito la condivisione negli orientamenti del programma”, avverte Sattanino.
Dopo la presentazione ufficiale dell’info point, dello scorso 7 marzo
la lista civica annuncia le ulteriori proposte del programma amministrativo. “Obiettivo Bordighera si presenta come una lista civica pura, che punta sulla competenza trasversale dei suoi candidati con il valore aggiunto dell’esperienza amministrativa – prosegue – in quanto molti candidati hanno già ricoperto ruoli nella vita amministrativa della città”.
Il progetto è focalizzato sul superamento della stagionalità turistica
e sulla costruzione di un solido equilibrio tra benessere dei residenti e sviluppo economico: “Tenendo presente che manutenzione, igiene urbana, e decoro sono in ogni caso le priorità in cui impegnarsi”, Sattanino e il suo gruppo illustrano oggi alcuni dei punti chiave per rendere Bordighera “più moderna e vivibile sia per i residenti che per i turisti”.
Partiamo dalle fonti energetiche rinnovabili
con il completamento dell’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici. Smart parking e segnaletica digitale: Installazione di sensori nei parcheggi principali, collegati ad una app con pannelli informativi agli ingressi della città per agevolare la ricerca di un parcheggio. E ancora: restyling dell’arredo urbano “Liberty” con un piano di manutenzione straordinaria e uniformazione di panchine, fioriere e illuminazione seguendo un unico stile estetico che richiami l’identità storica della città. Wi-Fi e spazi per smart-work e “nomadi digitali”: potenziamento della connettività nelle aree pubbliche e creazione di uno spazio di co-working comunale per professionisti e studenti. Musei: creazione di una rete tra le realtà pubbliche e private del territorio; studio per la realizzazione di una pinacoteca comunale.
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