Imperia

Scajola: «Per le Regionali ho già due nomi in testa»

Il sindaco si smarca dalla candidatura a presidente della Regione: "Devo salvare Imperia". E su Toti: "Parlerà ai magistrati"

Scajola: «Per le Regionali ho già due nomi in testa»
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«Per le regionali ho già due nomi in testa, che ancora non dico».  Così il sindaco di Imperia e presidente della Provincia Claudio Scajola, a domanda diretta, durante la conferenza per la presentazione del bilancio della sua amministrazione.

 

Scajola alle Regionali? «No devo salvare Imperia»

E il presidente interviene anche sulle indiscrezioni che lo vedevano tra i papabili candidati con FI alle elezioni europee. Candidatura che sempre le indiscrezioni vedevano trasmigrare a quella di presidente della Regione nel 2025. «Me la sentirei, ma non lo farò mai– ha dichiarato Scajola-. Ho fatto una promessa ai cittadini, quella di salvare Imperia dal dissesto e dal degrado e intendo completare il compito».

 

Le considerazioni sul caso Toti

Un passaggio anche sul terremoto giudiziario che ha travolto i vertici di Regione Liguria, con il governatore Giovanni Toti agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione, atti contrari ai doveri di ufficio e falso. Nei prossimi giorni atteso l’interrogatorio richiesto dallo stesso governatore dopo la scena muta, la scorsa settimana, di fronte al Gip Paola Faggioni.

«Ha ben detto la Meloni– dichiara Scajola-, Toti deve farsi interrogare e spiegare ai magistrati la sua versione. Io sono convinto che non abbia mai agito se non per lo sviluppo della Liguria e non per arricchimento personale. Poi ho letto alla rinfusa le carte dell’inchiesta, la magistratura farà le sue considerazioni. C’è una legge che indica specificatamente qual è il limite della commistione tra pubblico e privato: tutti i versamenti alla fondazione del Governatore sono tracciabili e effettuati con bonifici. Ognuno ha il suo modo di fare politica, ma da quello a compiere dei reati c’è una grande distanza».

 

«Mi viene da fare in qualche modo una battuta: uno può concedere per 30 anni il Terminal Rinfuse per 40mila euro? C’è un’altra considerazione da fare, gli atti di un amministratore sono complessi- ha concluso,-. Non decide mai una sola persona. Se poi parliamo delle opportunità, è un altro discorso»