Sergio Tommasini firma il “Contratto di coalizione”. Toti “notaio politico”

Il governatore della Liguria Giovanni Totini "notaio" politico del patto tra le forze del centro destra firmato ai Bagni Tahiti

Sergio Tommasini firma il “Contratto di coalizione”. Toti “notaio politico”

Tantisimi i sostenitori di Sergio Tommasini a raccolta ieri sera, ai Bagni Tahiti di Sanremo, all’incontro organizzato dalla coalizione del centro destra unito (100 per 100 Sanremo, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia). “Più di 600 persone – secondo lo staff del candidato sindaco – hanno accolto, in un vero e proprio bagno di folla, il Governatore Toti e gli assessori regionali Viale, Cavo, Scajola e Berrino, in un clima di grande entusiasmo”.

Siglato il Contratto di coalizione tra le forze politiche che sostengono Sergio Tommasini

Nell’occasione è stata appposta la firma sul cosiddetto “Contratto di coalizione”, siglato anche dal Governatore Toti quale “notaio politico”.

“Con questo documento – prosegue la nota – firmato da Alessandro Mager per 100percento Sanremo, Marco Medlin per la Lega, Gianni Rolando per Forza Italia e Michele Gandolfi per Fratelli d’Italia, si è suggellata l’unione di intenti per un rilancio di Sanremo da parte delle forze di centro destra”.

Toti: “A Sanremo lo stesso percorso che è stato il successo del centro destra in Liguria nel 2015”

“Io credo che a Sanremo – ha detto il Governatore Giovanni Toti – si sia fatto quel percorso di virtù e capacità di sintesi che è stato il successo del centro destra in Liguria nel 2015. Sergio Tommasini – ha proseguito Toti – è il tessuto connettivo in questa alleanza tra civici e partiti: è stata scelta la persona migliore e la sfida non sarà quella di vincere ma di accontentare i bisogni di questa città per i cinque anni successivi”.

Sergio Tommasini: “Questa firma non è solo un atto simbolico”

“La firma di stasera (ieri ndr) non è un atto simbolico – ha detto Tommasini – ma una presa di posizione di tutta la coalizione, di una squadra unita e coesa, che ha lavorato su un programma concreto firmandone i contenuti. Sanremo – ha continuato Tommasini – va ripulita, resa più sicura, rilanciata e noi democraticamente abbiamo espresso un dissenso: l’amministrazione attuale ha fallito il suo mandato e noi con grande entusiasmo vogliamo rilanciare la città che amiamo. Porteremo a Sanremo l’ascolto, la meritocrazia, la competenza, quello che non abbiamo visto negli ultimi 5 anni.”