ECCO I TERMINI DELL'ACCORDO

Sinfonica: il 29 giugno tornano i concerti a Villa Ormond, ma solo per 18 musicisti

La conferma arriva da Giorgio Merlino, segretario regionale Fistel Cisl, che interviene al termine di un recente incontro con l'azienda

Sinfonica: il 29 giugno tornano i concerti a Villa Ormond, ma solo per 18 musicisti
Sanremo, 23 Maggio 2020 ore 16:23

Orchestra Sinfonica

Torna a suonare dal prossimo 29 giugno, con un concerto all’aperto, a Villa Ormond, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. La conferma arriva da Giorgio Merlino, segretario regionale Fistel Cisl, che interviene al termine di un recente incontro con l’azienda al quale hanno partecipato i diversi sindacati di categoria. Inizialmente i concerti saranno aperti a una massimo di 18 professori di orchestra e 150 persone di pubblico.

Nel corso del vertice è stato anche deciso di rinnovare per altre cinque settimane il Fondo di Integrazione Salariale (Fis) l’ammortizzatore sociale equivalente alla cassa integrazione per i lavoratori dello spettacolo.

I musicisti resteranno in servizio fino alla prima decade di settembre. “Dopodiché bisognerà valutare la normativa sulle attività in ambienti chiusi – afferma Merlino – sapendo che si avrà la possibilità di utilizzare ancora 4 settimane di Fis o comunque le ferie maturate. Ricordiamo che in regime di Fis non si maturano le ferie per cui nel 2020 saranno circa una settimana in meno”. L’ambiente di Villa Ormond è stato ritenuto a norma, in base a una valutazione della sicurezza e prevenzione della diffusione Covid.

“Le prove si svolgeranno nel salone interno che verrà sanificato ogni volta, prima e dopo la prova, utilizzando anche le due macchine a ozono acquistate dalla Fondazione – aggiunge Merlino -. Sul piazzale esterno, invece, sarà una ditta a procedere alla sanificazione”.

La busta paga per il mese di maggio si aggirerà tra i 900 e i 1000 euro, comprendente Fis e premio di risultato. “Abbiamo chiesto di trovare una modalità di integrarla economicamente – afferma Merlino – perché riteniamo che c’è ne sia la possibilità. Il cda si è detto disponibile a farlo, a patto che si definisca il reintegro del credito che hanno nei confronti dell’anticipo del Fis 2016/17 e su questo ci siamo resi disponibili a trovare una soluzione”.

Parla il direttore della Sinfonica Paolo Maluberti

“I professori d’orchestra saranno distanziati tra loro con un un metro e mezzo. I fiati, quando avremo la sicurezza di poterli utilizzare, saranno distanti due metri dagli altri professori. Per i fati, aspettiamo di sapere quando e cosa decidono, visto che trattandosi di concerti all’aperto c’è la possibilità che le goccioline d’acqua possano avere un più ampio raggio. Abbiamo comunque ordinato anche del plexiglas per proteggere il pubblico e i musicisti, più o meno tutti gli accorgimenti che le orchestre stanno pensando di utilizzare”.

“Gli spettatori potranno essere al massimo 150, anche a seconda del posizionamento. Le prenotazioni saranno online, niente cassa e daremo noi l’orario in cui presentarsi per evitare code. Faremo spettacoli più corti, di 40-45 minuti, affinché gli spettatori non perdano troppo tempo nelle operazioni di ingresso e di uscita”.

“Ci sarà, inoltre, la misurazione della temperatura per tutti con degli scanner e daremo le nostre mascherine a tutto il pubblico. Ci saranno 8-10 persone impegnate nell’ambito organizzativo dei concerti. I servizi igienici dovranno essere sanificati a ogni utilizzo. Fino a metà luglio abbiamo previsto solo gli archi, appena ci sarà linee guida più definite entreranno pure gli archi. Il discorso dei concerti al chiuso è ancora tutto da definire”.

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