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IL RINGRAZIAMENTO AI VOLONTARI

Un anno dalla Tempesta Alex che distrusse parte di Ventimiglia, il ricordo del sindaco Scullino

"Non potrò mai dimenticare quanto accaduto, così come ringrazierò sempre tutti coloro che si sono offerti come volontari per aiutarci"

Un anno dalla Tempesta Alex che distrusse parte di Ventimiglia, il ricordo del sindaco Scullino
Politica Ventimiglia, 02 Ottobre 2021 ore 14:15

Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre straripò il fiume Roya

"A un anno dalla Tempesta Alex, che ha letteralmente messo in ginocchio Ventimiglia, non potrò mai dimenticare quanto accaduto, così come ringrazierò sempre tutti coloro che si sono offerti come volontari per aiutarci, gli angeli del fango a cui abbiamo voluto dedicare il nostro premio cittadino più prestigioso, il San Segundin 2021". Lo dichiara il sindaco della città di confine, Gaetano Scullino, che interviene a un anno esatto da quando, a cavallo tra il 2 e il 3 ottobre, straripò il fiume Roya. "Ho vissuto in prima persona la catastrofe della notte del 2 ottobre, mi sono accorto di quanto siamo deboli e indifesi contro la forza devastatrice dell’acqua e del fango".

E prosegue: "Nella stessa notte abbiamo subito pensato a come reagire, anche se non potevamo ancora immaginare che i danni fossero così estesi e mortificanti. Non ci siamo però abbattuti, abbiamo messo in piedi una macchina dell’emergenza ben organizzata, un grazie particolare oltre che agli Angeli del Fango va ai Vigili del fuoco e alle varie protezione civili, alle associazioni di volontariato, ai nostri ristoratori e commercianti che ci sono venuti in soccorso".

Aggiunge il primo cittadino

"Anche la macchina comunale, coordinata dal mio direttore Marco Prestileo, è stata super efficiente, in soli sette giorni abbiamo liberato dal fango le strade, le piazze e i marciapiedi di Ventimiglia. Abbiamo consentito ai commercianti che ne hanno avuto la possibilità, di ripartire al più presto, con delle gravi ferite ma sono ripartiti. Ventimiglia dovrà trarre da questa tremenda emergenza un ulteriore motivo per crescere e rilanciarsi in un futuro migliore, stiamo lavorando molto per raggiungere questo obiettivo".

Conclude Scullino: "I danni di quel tragico 2 ottobre sono però ancora presenti in città, abbiamo bisogno di ricevere le somme per ripristinare ancora strutture, fognature, servizi vari e soprattutto ricostruire la nuova passerella e nel contempo mettere in sicurezza la città alzando gli argini del fiume Roya. Ricorderò sempre molte immagini di quel tragico 2-3 ottobre, una foto simbolo è la visione della nostra passerella crollata vista dalla posizione in cui è situata la statua della 'mamma con il bambino'. Per questo motivo la ricostruzione della nuova passerella che ricollegherà il centro cittadino con la Marina San Giuseppe è stata da subito una priorità. Abbiamo, in tempi da record, stante la pesantissima burocrazia, già inviato il progetto definitivo alla visione della conferenza dei servizi che spero esprima il proprio parere favorevole, anche se gli Enti coinvolti sono molti".

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