Regione Liguria comunica la pubblicazione di un avviso pubblico volto a potenziare i numeri del personale medico nelle Case di Comunità liguri, le nuove strutture “intermedie” di assistenza sanitaria che vengono inaugurate a macchia di leopardo sul territorio (ultima, ad esempio, quella di Taggia, con taglio del nastro nel dicembre 2025).
Avviso pubblico per potenziare le Case di Comunità
Segnatamente l’avviso pubblico riguarda il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a medici, finalizzato allo svolgimento di attività di assistenza primaria a prestazione oraria presso le strutture Hub e Spoke. L’avviso prevede incarichi da un minimo di 4 ore settimanali fino a un massimo di 38 ore settimanali di media, elevabili a 48 ore in casi specifici, mediante contratti di lavoro autonomo della durata massima di dodici mesi.
«Le Case della Comunità, e in particolare le Hub aperte 24 ore, devono rappresentare una risposta concreta ai bisogni di bassa complessità dei cittadini e, allo stesso tempo, contribuire a ridurre la pressione sui pronto soccorso e sulle strutture di emergenza-urgenza – commenta Marco Damonte Prioli, direttore generale di ATS Liguria –. Stiamo lavorando per individuare le figure professionali necessarie, medici e infermieri, che dovranno garantire il servizio. In questo contesto è stato aperto un bando rivolto a medici libero-professionisti: la prima scadenza è fissata al 29 gennaio; una volta raccolte le domande, avvieremo le procedure di reclutamento e valuteremo una eventuale riapertura del bando, qualora se ne ravvisasse la necessità».
Le strutture nella Provincia di Imperia
Le Case di Comunità sono uno dei tasselli inseriti nella riorganizzazione del Sistema Sanitario Nazionale previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il loro scopo è quello di prendere in carico alcuni aspetti della medicina di elezione (tutto ciò che è programmato) e le cronicità, per ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere e separare, dunque, le altre pratiche sanitarie dalla medicina di emergenza-urgenza. Una dura lezione impartita dalla pandemia Coronavirus. In provincia di Imperia saranno sei in tutto con l’ultima inaugurazione. Nello specifico, sarà quella di Sanremo, ospitata nel Palasalute di Borgo Baragallo, apertura prevista a marzo 2026 (in tempo pe il PNRR). Manca ancora anche quella di Ventimiglia, allestita nell’ex deposito Eiffel di Ferrovie dello Stato. Quelle già inaugurate sono Taggia (ospitata, ancora una volta, nei locali della stazione FS), Imperia, Pieve di Teco e Bordighera (la prima a vedere la luce).