Sono 641 i posti messi a bando per l’assunzione di infermieri a tempo indeterminato nell’area metropolitana di Genova, nell’ambito del maxi-concorso gestito dall’Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM), che ha curato l’intero iter delle procedure concorsuali. Lo comunica Regione Liguria con una nota stampa.
Maxi concorso per infermieri: 641 posti a tempo indeterminato
Alla scadenza del bando sono pervenute 1.399 domande di partecipazione. I nuovi assunti saranno così assegnati: 365 infermieri in AOM, di cui 170 all’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, 120 all’Ospedale Villa Scassi, 75 all’Ente Ospedaliero Galliera. In ATSL – Area 3 è prevista l’assunzione di 233 infermieri, 38 all’IRCCS Istituto Giannina Gaslini e 5 previsti per l’Ospedale Evangelico Internazionale.
«Oltre 1300 le candidature»
“Una sanità più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini è un elemento indispensabile per assicurare una qualità della vita elevata – spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – Per questo la Liguria vuole potenziare la più importante delle risorse a disposizione del sistema sanitario: le persone. In questo caso parliamo di infermieri, un elemento cardine non solo per il funzionamento delle strutture, ma anche e soprattutto per l’assistenza ai malati e ai pazienti: con questi oltre 600 nuovi ingressi andiamo ad assicurare il turnover e a potenziare diversi reparti, in modo da garantire servizi di livello sempre più alto”.
“Questo concorso, che ha raccolto più di 1.300 domande, rientra nel piano di potenziamento del personale sanitario dell’area metropolitana, finalizzato a rafforzare l’area delle professioni sanitarie infermieristiche, garantendo una risposta più efficace ai bisogni assistenziali della popolazione – sottolinea Massimo Nicolò, assessore alla Sanità della Regione Liguria –. Gli infermieri sono una risorsa fondamentale per il funzionamento dei nostri ospedali e servizi sanitari, sono i professionisti indispensabili per assicurare la qualità delle cure e dell’assistenza ai nostri pazienti”.
“Le professioni sanitarie, e in particolare gli infermieri, sono una colonna portante del sistema sanitario – sottolinea Monica Calamai, direttore generale AOM –. Il concorso è un passaggio fondamentale sia per garantire il turnover sia per potenziare in modo strutturale i servizi. La procedura si svolgerà con modalità innovative, interamente online, nel rispetto della sicurezza e della tutela dei dati. L’obiettivo è completare l’iter nel mese di marzo, con ingressi che seguiranno i tempi tecnici previsti dallo scorrimento delle graduatorie. Il fabbisogno complessivo supera le 600 unità e consentirà non solo sostituzioni, ma anche rafforzamenti mirati in determinati reparti”.