Alla Casa della Comunità di Taggia apre un servizio dedicato alla continuità assistenziale neurologica territoriale, con l’obiettivo di creare un collegamento strutturato tra Neurologia Ospedaliera, Neurologia Territoriale e Medicina Generale. La sede di Taggia è stata scelta per la sua posizione strategica e baricentrica sul territorio. Un’iniziativa che vede l’impegno della S.C. Neurologia ad Indirizzo Neurodegenerativo e Neuroriabiliativo diretta dal Dott. Fabio Della Cava, della Dott.sa Laura Garibotto Direttore Distretto Sanitario Sanremese e della Dott.sa Francesca Canavese Neurologa.
Funzione e obiettivi
Il modello organizzativo non si concentra sulla singola prestazione, ma sulla presa in carico complessiva del paziente, fornendo ai medici di base risposte strutturate e percorsi clinici integrati. L’ambulatorio permette di coordinare interventi ospedale-territorio per garantire continuità assistenziale.
I servizi offerti
Ambulatorio Continuità Assistenziale Neurologica Territoriale: accessi programmati da neurologi ospedalieri e territoriali per completare percorsi diagnostici, rivalutare terapie, effettuare controlli clinici programmati e chiudere formalmente i percorsi con restituzione strutturata al medico di base.
Ambulatorio Parkinson: presa in carico di prossimità dei pazienti parkinsoniani non complicati.
Ambulatorio prime visite neurologiche: prenotabili tramite il Centro Unico di Prenotazione, con posti riservati anche per le richieste a priorità Breve.
Spazi dedicati ai medici di base: risposte a quesiti clinici via mail, invio e condivisione referti, televisite per pazienti in carico alla neurologia territoriale e teleconsulti.
Parere delle istituzioni
“Questo nuovo servizio rafforza il collegamento tra neurologi ospedalieri, specialisti territoriali e medici di medicina generale, migliorando la presa in carico dei pazienti e garantendo percorsi di cura integrati – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò –. L’obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini, valorizzando le Case della Comunità come punto di riferimento per la sanità di prossimità”.
Il Dott. Marino Anfosso, Coordinatore di Area 1, aggiunge: “Prosegue l’impegno di Asl1 e Ats sul territorio, implementando l’offerta per la cittadinanza e confermando l’importanza delle Case della Comunità come veri presidi di salute”.