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64° RALLYE SANREMO - VINCE 4 PROVE SU 6 E PAOLO ANDREUCCI METTE UN'IPOTECA SULLA CORSA VINTA NELLE ULTIME DUE EDIZIONE

64° RALLYE SANREMO - VINCE 4 PROVE SU 6 E PAOLO ANDREUCCI METTE UN'IPOTECA SULLA CORSA VINTA NELLE ULTIME DUE EDIZIONE
Sport 01 Aprile 2017 ore 07:08

SANREMO - Paolo Andreucci e Anna Andreussi, dominatori delle ultime due edizioni del Rallye di Sanremo (liberi dalla sfortuna che ne ha caratterizzato la prima prova del Campionato Italiano sette giorni fa al Ciocco nella loro toscana) sono saldamente in testa dopo le prime quattro prove speciali al volante della Peugeot 208 T16. Insomma, il nove volte campione italiano sta mettendo le mani sulla 64esima edizione del Sanremo.

I campioni uscenti sono decisamente al comando, grazie al successo in quattro delle sei prove speciali, avendo concesso agli avversari solo il passaggio pomeridiano a San Romolo, vinto da Umberto Scandola, passato al comando del rally in quell’occasione, e la Mini Ronde, di ben 33 km, che ha portato alle stelle la classe del pilota ufficiale Hyundai Hayden Paddon, affiancato da Sebastian Marshall. Tutte prove che Andreucci ha concesso agli avversari con distacchi minimi.

Alle spalle del “Leone” della Peugeot chiude proprio in neozelandese, in gara al Sanremo per preparare la prossima trasferta mondiale in Corsica, che ha preferito non forzare, per non correre rischi di uscite di strada o rotture che potrebbero compromettere la sua trasferta isolana.

Terza piazza per Umberto Scandola con l'imperiese Guido D’Amore alle note, inizialmente il più consistente avversario di Andreucci fino alla PS3 (Semoigo), quando il veronese ha toccato una pietra danneggiando un cerchio e chiudendo solo con il nono tempo, staccato di 18 secondi.

Il pilota della Škoda Fabia R5 è stato bravo a non perdere la concentrazione e risalire la classifica fino al terzo gradino del podio.

Quarta piazza per Alessandro Perico-Mauro Turati, che si confermano i migliori “privati” del lotto e soddisfatti dei progressi ottenuti con la loro Škoda Fabia R5.

Seguono Elwis Chentre-Fulvio Florean, Hyundai i20, che hanno impostato la loro gara sulla costanza di passo, quindi Fabrizio Andolfi JrMarco Menchini, leader della Classe RGT con la loro Abarth 124 Rally.

Settima piazza per Ivan FerrarottiGaetano Caputo, Ford Fiesta R5, protagonisti di una toccata alla ruota posteriore destra nella quarta speciale (Bignone) nella quale hanno rimediato oltre 2’20” di ritardo da Andreucci.

Ottavi Riccardo Canzian-Matteo Nobili, che grazie all’ottima prestazione nella Mini Ronde notturna scavalcano Kevin Gilardoni-Corrado Bonato e prendono il comando della classifica del Trofeo Clio R3T con un vantaggio di 17”5 nei confronti del pilota italo-svizzero.

Chiude la classifica dei primi dieci il 21enne siciliano Marco Pollara con Giuseppe Princiotto al quaderno delle note, che è l’assoluto dominatore della classe R2B e della classifica Junior riservata ai giovani con la Peugeot 208 R2B.

La Mini Ronde è stata fatale a Simone Campedelli-Pietro Elia Ometto, usciti di strada con la Ford Fiesta R5, mentre occupavano la seconda piazza assoluta a 10”9 dal leader Andreucci.

La prova lunga è stata negativa anche per il sedicenne Kalle Rovanperä con Risto Pietiläinen vittima di una foratura che ha costretto l’enfant prodige finlandese a fermarsi in prova e cambiare una ruota, dovendo dare così addio alla sua ottima settima piazza nella classifica assoluta, per precipitare in diciannovesima.

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La giornata di oggi, 1 aprile, prevede per gli equipaggi, partiti alle ore 7.10 del mattino per andare ad affrontare il doppio passaggio su San Damiano (Caso ore 8.33 e ore 13.50) e Ginestro Colle d’Oggia (Testico ore 8.56 e ore 14.15) e il singolo passaggio Vignai (Bivio Ceppo, ore 9.50) con un riordino/parco assistenza al Forte di Santa Tecla alle 10.54. e alle ore 16.00 in Piazza Adolfo Rava il vincitore del 64° Rallye Sanremo alzerà le coppe al cielo. La seconda tappa del 64° Rallye Sanremo è lunga 308,62 km di cui 89.55 cronometrati.

In totale il rally misura 502,789 km, di cui 176.77 di prove speciali. Molteplici le validità del 64° Rallye Sanremo: ERT – Alpine Rally Trophy, Campionato Italiano Rally, Campionato Regionale Coefficiente 2, Trofeo 124 Abarth, Michelin R2 Rally Cup, Campionato R1, Trofeo Suzuki, Trofeo Twingo R1 Top, Trofeo Renault R3T Top, Trofeo Lady Renault, R2 Rally Cup. La giornata di oggi vede scattare alle 9.35 da Piazza Adolfo Rava il 9 Sanremo Leggenda. Per i concorrenti della gara sono in programma due passaggi sulle tre prove speciali: Ginestro-Colle San Bartolomeo (Testico, ore 10.27 e ore 15.34), Colle d’Oggia (Guardianella Casoni, ore 10.49 e ore 15.58) e Vignai (Bivio Ceppo, ore 11,30 e ore 16.37).

Per il Leggenda riordino (Piazza Borea d’Olmo) e parco assistenza (Piazza Adolfo Rava) a partire dalle ore 12.33. L’arrivo del primo concorrente è previsto alle ore 17.45 in Piazza Adolfo Rava. Il 9° Sanremo Leggenda si snoderà su 295,58 km di percorso, di cui 76.18 cronometrati.

 La Coppa dei fiori

Dopo le prime quattro prove di precisione della Coppa dei Fiori, tradizionale gara di regolarità giunta alla sua edizione numero trentuno e valida per il Campionato Europeo, guidano la classifica gli italiani Massimo Mascagni e Fabrizio Farsetti che, sulla loro Porsche 911 Coupé totalizzano lungo gli oltre quaranta chilometri di prove 16 punti di penalizzazione. Uno in meno di quelli dei greci Kontaratos-Moustakas su Porsche 911 Sc a pari merito con i tedeschi Hofmann-Weinand su Alfa Romeo Giulia Super. Parla nuovamente italiano il terzo gradino del podio su cui, con 18 punti di penalizzazione, si piazzano Gandino-Scarcella con la loro Saab 96 V4. Sempre in tema di regolarità, Sanremo, per il secondo anno, è palcoscenico dell'Eco Rallye, competizione valida per il Campionato Italiano Energie Rinnovabili e Alternative Regolarità e per l’Electric and New Energy Championship promosso dalla FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobile, e riservata a vetture ecologiche suddivise in due categorie, quelle elettriche e quelle ibride e GPL. Dopo le prime tre prove, tra le vetture elettriche in testa sono Nicola Ventura e Guido Verrini su Nissan Leaf; tra le vetture ibride e GPL sono Massimo Liverani e Fulvio Ciervo, su Alfa Romeo Giulietta, il primo equipaggio in classifica ad entrare in riordino.

32° Rallye Storico

Partiti con il numero 201 sulle portiere della loro Lancia Delta HF, dopo le prime tre prove a cronometro il vicentino “Lucky” e la torinese Fabrizia Pons entrano in riordino al comando della classifica del 32° Sanremo Rally Storico, secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche. A 6”2 dall'equipaggio che ha dominato il Vallate Aretine, prima tappa del tricolore di specialità, la coppia formata da Lucio Da Zanche ed Egle Vezzoli che erano partiti fortissimo siglando con la loro Porsche 911 Rsr il miglior tempo al termine della prima speciale, i 14,24 chilometri della San Romolo e concedendo il bis dopo i 7,40 chilometri della Semoigo. In entrambi in casi, a provare a stare loro in scia, “Lucky”-Pons che balzano al comando della classifica chiudendo davanti a tutti la Bignone, 10,66 chilometri contro il tempo dove Da Zanche piazza il terzo tempo alle spalle di Elia Bossalini che condivide con Francesco Granata l'abitacolo di una Porsche 911 Gruppo B. Dopo il riordino e l'assistenza necessaria ad intervenire sulle vetture e per montare le fanaliere supplementari necessarie ad illuminare la notte, i trentotto piloti ancora in gara dei quarantuno ammessi al via dovranno ripetere le tre prove appena concluse prima di poter mettere la parola fine ad una prima tappa lunga e impegnativa che terminerà nella tarda serata sanremese.


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