Matteo Arnaldi è in semifinale al Roland Garros di Parigi. Superato nel derby italiano Matteo Berrettini, costretto al ritiro per un infortunio sul finale del secondo set
Berrettini parte bene, poi Arnaldi prende il sopravvento
Dopo aver ribaltato un set che sembrava andare in tutt’altra direzione (sotto 3-0 in avvio) vincendolo 7-5, e aver messo l’acceleratore nel secondo, Matteo Arnaldi vola in semifinale al Roland Garros di Parigi, secondo torneo del Grande Slam della stagione. Il rivale nel derby dei quarti di finale, Matteo Berrettini si è ritirato nel secondo set sul punteggio di 5-2 per il 25enne sanremese, a causa – pare di capire – di un infortunio muscolare. Negli ultimi scambi il romano ha faticato a muoversi sul campo, tanto da decidere di ritirarsi, anche consigliato vistosamente dal suo angolo.
Resta l’impresa di Matteo Arnaldi (prima volta ai quarti di finale e naturalmente prima semifinale a Parigi), che ha più volte consolato Berrettini, che mostrava gli occhi lucidi per questo infortunio che arriva in un momento magico per lui, dopo tanti problemi fisici. I quarti di finale di uno slam da protagonista assoluto per l’ex finalista di Wimbledon erano già un sogno, il cui epilogo non è stato quello sperato.
Arnaldi approda così in semifinale, dove troverà un altro italiano, un altro romano, Flavio Cobolli, che oggi ha superato in quattro set il canadese Felix Auger Aliassime. Comunque vada a finire ci sarà un italiano in finale al Roland Garros. E non sarà Sinner, che lo scorso anno era uscito sconfitto da Alcaraz in una epica maratona in finale, e quest’anno è uscito al secondo turno, al termine di quel drammatico match contro Juan Manuel Cerundolo.
Per Arnaldi è la prima semifinale Slam della carriera alla quale arriva dopo un periodo molto complicato e da numero 104 Atp. Virtualmente – con questa vittoria – ora è numero 34 del ranking, vicino al suo miglior risultato che è stato n° 30