le lascrime all'uscita dal campo

Che sfiga Lorenzo! Musetti si ritira dagli Australian Open mentre è avanti 2-0 su Djokovic

All'inizio del terzo set l'infortunio alla coscia destra, l'intervento del fisioterapista e poi il virtuale n° 3 del mondo costretto ad alzare bandiera bianca

Che sfiga Lorenzo! Musetti si ritira dagli Australian Open mentre è avanti 2-0 su Djokovic

 «Ho una sfiga pazzesca». Sono le parole che Lorenzo Musetti ha rivolto al suo angolo poco dopo aver realizzato l’entità dell’infortunio alla coscia che questa mattina (a Melbourne è pomeriggio inoltrato) lo ha costretto a ritiro dagli Australian Open, primo slam dell’anno, mentre era avanti 2 set a zero contro l’ex numero uno del mondo Novak Djokovic. E “sfiga” è la parola usata senza mezzi termini da Paolo Canè che commentava il match fino a poco prima dominato da Musetti, che in questo momento è n° 3 del mondo.

Sfuga una semifinale che sembrava ormai alla portata per Lorenzo

Fino al termine del secondo set Musetti era stato perfetto, esprimendo il suo miglior tennis era riuscito a dominare il recordman di slam conquistati in carriera (24)  6-4 6-3, poi quel dolore improvviso alla coscia destra, probabilmente uno stiramento, l’intervento del fisioterapista, il tentativo di tornare in campo e infine sul 3-1 per Djokovic l’inevitabile decisione di ritirarsi. Musetti era arrivato ai quarti di finale (per la prima volta in carriera agli open d’Australian) superando agli ottavi nettamente Taylor Fritz in tre set e in precedenza Tomas Machac al termine di una maratona di cinque set.

Il campione carrarino – nella foto di Sky Sport –  ha lasciato il centrale di Melbourne applaudito dal pubblico e  dallo stesso Djokovc. Sfuma così la possibilità – che si stava facendo incredibilmente concreta – di avere due italiani in semifinale agli Australian Open. A  breve il secondo incontro dei quarti di finale tra Jannik Sinner e Ben Shelton.