Ancora lui, ancora Oan Djorkaeff, unico rimasto della nidiata di “figli o parenti d’arte” arriva in estate a Sanremo. L’attaccante franco-armeno l’ha sbloccata a metà ripresa, al 67′. La sua rete ha regalato la vittoria ai biancazzurri, che in un colpo solo rosicchiano due punti all’Imperia e al Derthona (che ora sono a una sola lunghezza) e anche alla Valenzana, che dista solo due punti e occupa attualmente l’ottavo posto in classifica. Insomma, in play off non sono un traguardo impossibile con tante partite ancora da giocare.
In casa Sanremese – esordio del nuovo acquisto Mbakogu – l’entusiamo è alle stelle, anche se non soprattutto grazie agli ultimi colpi di mercato che sembrano avere dato solidità alla squadra ora allenata da Marco Banchini.
La cronaca della partita
La Sanremse parte subito fortissimo, tanto che l’estremo difensore Fresia è costretto a salva sulla linea una conclusione biancazzurra, poi il Chisola reagisce e questa volta è Bohli a negare il gol sulla rovesciata di Catania per i torinesi. Per il resto, poche emozioni nella prima frazione di gioco.
Nell’ultimo quarto d’ora il Chisola costruisce molto e va vicino al pareggio in due occasioni: prima con Cavallotti, poi con D’Iglio al 45’. La conclusione di quest’ultimo su punizione trova la grande risposta del portiere Bohli, autore di un vero e proprio miracolo su un gol che sembrava fatto.
Al triplice fischio il verdetto è amaro per i chisolini: 1-0 in favore della Sanremese, nonostante la buona prestazione della squadra guidata da Nicola Ascoli, ex mister della Sanremese.
Sanremese (titolari): Bohli, Djorkaeff, Moreo (Pereira 1’st – Fofana 38’st), Monticone, Noto (Cavaliere 15’st), Girgi, Grosso, Andreis (Mbakogu 22’st), Nguegang (Di Fino 22’st), Rota, Gonzales Peres
Chisola (titolari): Fresia, Scarpetta (Heinzen Manduca 40’st), Rosano, Benedetto, Ozara, Azizi, Catania, Rastrelli (Cavallotti 13’st), Scienza (D’Iglio 28’st), Casazza (Vitrotti 21’st), Tarucco (Favale 28’st)