Pallavolo

Grafiche Amadeo si arrende al Sabazia Ecosavona

La lettura dei parziali: 21-25 il primo set; 30-32 il secondo e 27-29 il terzo, la dice lunga su come Gazzera e compagni abbiano impegnato oltre misura gli avversari

Grafiche Amadeo si arrende al Sabazia Ecosavona

Non è da squadra di media classifica giocare a questi livelli, battersi -è il caso di dirlo- come leoni, contro una delle migliori formazioni del campionato.

Grafiche Amadeo si arrende al Sabazia Ecosavona

Il Grafiche Amadeo ci ha provato. Ha solo accarezzato il sogno, finendo sconfitto domenica sera, in casa per 0 a 3 ad opera del Sabazia Ecosavona, la squadra che insidia, nella classifica del campionato regionale maschile di serie C, il primato alla Pallavolo Liguria.

36 punti la formazione genovese, 35 quelli che conta attualmente il Sabazia.

Solo 15 quelli racimolati sin qui dal Grafiche Amadeo che domenica sera ha tuttavia fornito, davanti al proprio pubblico, una grande prova, dimostrando di valere molto di più dell’attuale sesta posizione.

La lettura dei parziali: 21-25 il primo set; 30-32 il secondo e 27-29 il terzo, la dice lunga su come Gazzera e compagni abbiano impegnato oltre misura gli avversari. Segno di una volontà e di un affiatamento che tengono unito un gruppo straordinario, destinato a ritagliarsi, di questo passo, una posizione sempre più preponderante in seno al campionato.

 

Ne è fortemente convinto il tecnico dei gialloneri, Rocco Dichio che così ha commentato la prova della sua squadra: «Il 3-0 è severo per quello che si è visto in campo. Abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte, ma nei finali di set loro sono stati più lucidi e noi abbiamo commesso qualche errore di troppo. Siamo arrivati a questa partita con una panchina corta e senza possibilità di cambi in posto quattro, quindi i ragazzi hanno dovuto stringere i denti per tutta la gara. Nonostante questo, la squadra è rimasta compatta e dentro la partita fino all’ultimo pallone, anche in un ambiente acceso fin dal primo punto. I ragazzi sono stati bravi a restare concentrati e a non farsi trascinare fuori gara. Dispiace invece per qualche parola di troppo arrivata a fine partita durante i saluti da parte di alcuni giocatori esperti avversari. Episodi che preferiamo lasciarci alle spalle, perché il campo dovrebbe sempre chiudersi con rispetto reciproco, a maggior ragione dopo una vittoria. Ci portiamo via comunque una prestazione di carattere. Ora dobbiamo crescere nella gestione dei momenti decisivi, perché partite così possono girare da una parte o dall’altra per pochi dettagli.»