la classfica

Il savonese Fabio Andolfi (Lancia Ypsilon) è il re del 73° Rallye Sanremo. A Daprà basta la seconda piazza per laurearsi Campione Italiano 2026

Avbelj chiude quarto e deve lasciare la corona al giovane emergente trentino che per la prima volta conquista il titolo tricolore

Il savonese Fabio Andolfi (Lancia Ypsilon) è il re del 73° Rallye Sanremo. A Daprà basta la seconda piazza per laurearsi Campione Italiano 2026
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Il pilota savonese Fabio Andolfi ha iscritto oggi i suo nome sull’albo d’oro di Sanremo. E’ lui il vincitore del 73° Rallye Sanremo, davanti a Roberto Daprà che grazie al secondo gradino del podio si laurea Campione italiano Cir 2026.

Seconda volta per Andolfi dopo la vittoria di quattro anni fa

Fabio Andolfi bissa il successo del 2022 con una prestazione tutta all’attacco nelle prime sette prove e di gestione veloce nelle ultime quattro. Il giovane trentino Roberto Daprà che su Lanci Ypsilon stacca Avbalj e si laurea campione italiano, dimostra di essere un pilota velocissimo, ma anche prudente, evidentemente consapevole della posta in palio a Sanremo. In questa edizione del Sanremo non poteva attaccare a fondo con il rischio di commettere errori, se voleva salire sul trono tricolore succedendo a nomi come Crugnola (sfotunatissimo, costretto al ritiro per due forature), Basso e Andreucci.

Per Daprà la prima volta da Campione Italiano

Roberto Daprà conquista per la prima volta il titolo di Campione Italiano Assoluto Rally. Questa la sentenza definitiva della gara del Ponente Ligure che fra colpi di scena e tensione agonistica è rimasta in ballo fino alla pedana di Pian di Nave a Sanremo. Fabio Andolfi, vincitore del rally nel 2022, affiancato da Marco Menchini, era stato nella prima giornata il più tenace e veloce inseguitore di Andrea Crugnola, che stava tentando la fuga verso la vittoria, prima di incappare nella mattinata di oggi in una doppia foratura che lo ha lasciato senza pneumatici di scorta costringerlo al ritiro all’uscita della speciale del Langan mattutino.

Proprio nelle prove costate il ritiro a Crugnola, Vignai e Langan, Andolfi ha accelerato il passo prendendo il comando delle operazioni presentandosi al riordino di metà giornata con 14”9 su Roberto Daprà che ha condiviso la Škoda Fabia con Luca Guglielmetti salito in seconda posizione superando la Toyota GR Yaris di Simone Campedelli-Tania Canton.

Il trentino doveva gestire il ritmo non solo in funzione di un risultato di prestigio, ma anche del Campionato Italiano che lo vedeva al comando prima del Sanremo e che per esserne il matematico vincitore doveva vederlo fra i primi tre dell’assoluta. Perciò Daprà, secondo alla fine a 4”7 da Andolfi, ha interpretato in modo perfetto la sua missione, risultando nelle prove pomeridiane sempre fra i tre più veloci della speciale, tenendo sotto controllo lo scatenato Boštjan Avbelj che ha condiviso la Škoda Fabia con il connazionale Damijan Andrejka, che per strappare il titolo all’avversario, avrebbe assolutamente dovuto vincere la gara e in alcuni casi non sarebbe bastato.

Lo sloveno ci ha messo del suo, dopo un inizio difficile quando ha faticato a trovare il ritmo giusto su prove difficili e insidiose, vincendo tutte e quattro le prove di domenica pomeriggio, fino a terminare la gara quarto a 6”9 da Andolfi con Campedelli-Canton che si sono inseriti fra i due sfidanti.

Il quinto posto di Andrea Nucita

Quinta piazza per Andrea Nucita, con Alex Guion sul sedile di destra della Škoda Fabia, autorevole dominatore anche al Sanremo del Promozione che aveva già vinto in precedenza, come è stata autorevole la gara di Gabriel Di Pietro-Andrea Dresti che hanno portato la loro Lancia Ypsilon in 14esima posizione, migliori fra i concorrenti del Due Ruote Motrici, titolo che avevano già vinto nella precedente gara. La gara del Trofeo Lancia Ypsilon è andata a Mattia Vita con Alessio Foresto, in gara con, che ha inseguito per tutto il giorno Nicolò Ardizzone affiancato da Alessio Scartabelli, avvicinandolo nelle prove di domenica pomeriggio e superandolo sulla Ghimbegna e mantenendo il comando nelle due speciali successive finendo con 17”9 di margine. Jean Claude Vallino con Sandro Sanesi si è imposto di forza nella classifica Suzuki Rally Cup, prendendo il comando fin dalla seconda prova speciale, superando di 42”3 il suo più veloce avversario.

CLASSIFICA ASSOLUTA:

1. ANDOLFI-MENCHINI (Lancia Ypsilon HF) in 1:43’43.0;

2. DAPRA’-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia RS) a 4.7;

3. CAMPEDELLI-CANTON (Toyota GR Yaris) a 6.0;

4. AVBELJ-ANDREJKA (Skoda Fabia RS) a 6.9;

5. NUCITA-GUION (Skoda Fabia RS) a 1’03.1;

6. VAHER-HUSSI (Toyota GR Yaris) a 1’08.4;

7. JOONA-LINNAKETO (Skoda Fabia RS) a 4’23.5;

8. INGRAM-OMETTO (Lancia Ypsilon HF) a 4’42.0;

9. MATSUSHITA-KELANDER (Toyota GR Yaris) a 4’55.2;

10. FERRAROTTI-GRIMALDI (Hyundai I20 N) a 5’03.1