Arti marziali

Judo Simonazzi al GP di Veroli U18 e U21

I risultati dei judoka bordigotti

Judo Simonazzi al GP di Veroli U18 e U21

Nel fine settimana il Palazzetto dello Sport “PalaCoccia” di Veroli ha ospitato la prima edizione del Trofeo Italia “Città di Veroli”, una competizione nazionale di judo riservata alle categorie Under 18 e Under 21 maschili e femminili, che ha visto salire sui tatami numerosi club da tutta Italia.

Judo Simonazzi al GP di Veroli U18 e U21

L’evento, inserito nel calendario nazionale giovanile, rappresenta una novità importante per la stagione agonistica, con la formula delle due giornate distinte dedicate a U18 e U21 per la prima volta. Fino allo scorso anno il Grand Prix si svolgeva infatti in un’unica tappa, tradizionalmente ospitata a Lignano, che anche quest’anno è rimasta confermata nel calendario federale, creando una concomitanza di eventi e rendendo la scelta di Veroli una prova di organizzazione e respiro competitivo molto ampia.

 

La trasferta per gli atleti bordigotti del Judo Simonazzi è stata impegnativa sotto ogni profilo, con oltre 1500 km percorsi tra andata e ritorno, mettendo alla prova la gestione fisica e mentale degli atleti e dello staff.

Sabato, nella giornata del GP U18, erano iscritti Alessia Calimera e Francesco Quaglia.
Un infortunio ha fermato Alessia Calimera prima ancora della partenza, impedendole di prendere parte alla gara.
Nonostante un risveglio con febbre il giorno precedente alla partenza, Francesco Quaglia si è comunque presentato sul tatami dimostrando grande determinazione. Ha affrontato gli incontri con grinta, stringendo i denti e mettendo in mostra tecniche e adattabilità, chiudendo la competizione con un 12° posto su 66 atleti. Questo piazzamento, conquistato in condizioni tutt’altro che ideali, racconta più di un risultato numerico: nei momenti cruciali Francesco ha mostrato di poter competere stabilmente con i migliori, e il potenziale per un piazzamento nei primi sette era alla sua portata anche in una gara così numerosa e di alto livello tecnico.

Domenica, nella giornata dedicata al GP U21, tutti e tre gli atleti avevano la possibilità di partecipare.
Francesca Lanzafame ha affrontato con grande determinazione una competizione intensa, giocandosi la finale per il 3°–5° posto e fermandosi a un passo dal podio: un risultato importante che conferma la sua crescita progressiva nel circuito agonistico. Sul fronte tecnico e atletico, il lavoro proseguirà per migliorare ulteriormente la prestazione fisica e la gestione degli incontri, con l’obiettivo di trasformare queste esperienze in successi concreti nelle prossime tappe.
Francesco Quaglia, impegnato anche nella categoria U21, ha chiuso la sua prova al 17° posto su 54 atleti. Un piazzamento che conferma la sua capacità di competere ad alti livelli anche in categorie più grandi, affrontando avversari diversi e stili differenti. Con un po’ più di attenzione e forse una condizione fisica leggermente migliore, il risultato poteva spingersi più avanti: un’ingenuità in uno degli incontri lo ha costretto a fermarsi prima del possibile piazzamento nei primi posti.
La trasferta ha avuto anche momenti di arricchimento umano oltre quella sportiva: il soggiorno ad Alatri ha offerto agli atleti e allo staff scorci suggestivi di storia e tradizione, regalando un’esperienza di condivisione e crescita fuori dal tatami.
Per le famiglie e i giovani atleti che sognano di costruire un futuro nel judo, questa esperienza parla soprattutto di impegno, resilienza e coraggio. Crescere significa spesso affrontare ciò che è più difficile, spingersi oltre la zona di comfort, fare esperienza non solo nelle vittorie ma anche nei momenti in cui la strada è ripida. Sono proprio queste sfide che formano carattere e competenza, permettendo di guardare sempre avanti con fiducia.
Ogni sfida affrontata è un passo avanti nella crescita, dentro e fuori dal tatami.