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Sanremo Rallye

ll sanremese Maurizio Pagella al Rally Storico

"Alla pedana di partenza ci vado a piedi perchè abito dietro al Casinò"

ll sanremese Maurizio Pagella al Rally Storico
Sport Sanremo, 12 Ottobre 2022 ore 08:06

Per il rallysta sanremese è la 21° partecipazione all'evento

"Alla pedana di partenza ci vado a piedi”. Maurizio Pagella, il decano dei concorrenti del Sanremo Rally Storico preannuncia in questo modo il suo arrivo venerdì mattina sulla pedana di Corso Imperatrice a Sanremo dalla quel scatterà la 37esima edizione della gara ligure. E lo farà “non tanto per evitare il traffico mattutino di Sanremo, ma semplicemente perché abito sopra il Casinò, a poche centinaia di metri dalla pedana di partenza”.

Il Sanremo Rally Storico 2022 rappresenterà la ventunesima volta per Maurizio Pagella, primatista di partecipazioni alla gara del Ponente Ligure, posizione condivisa con il torinese e compagno di scuderia Rododendri Nello Parisi. “Le mie ventuno partecipazioni sono tutte nel rally storico, mentre Nello vanta anche delle partecipazioni al rally moderno, anche se confinate a molti anni prima che organizzassero lo storico” puntualizza Pagella.

Le competizioni motoristiche mi sono sempre piaciute e abitando a Sanremo era naturale che mi dedicassi ai rally o all’enduro. In gioventù ho scelto questa seconda strada, per motivi economici ovviamente. Come tutti i centauri mi sono rotto qualche osso di troppo e nel 1999 assieme a Walter Verbicara ci siamo iscritti alla Coppa dei Fiori di Regolarità. Bella gara” afferma oggi con un leggero sorriso ironico sotto i baffi. “Ma i rally sono un’altra cosa”.

E così, già l’anno successivo lo troviamo al via del Sanremo Rally Storico con un’Alfa Romeo 1750, ripresentandosi al via nel 2011 con il cugino Walter Sindoni con la stessa vettura. Ma ormai la passione è entrata in circolo nelle vene di Pagella, e nel 2002 arriva una 124 Abarth Gruppo 4 Olio Fiat una vera belva e che lo tuffa nel suo passato da spettatore quando andava a seguire le prove speciali sul Langan o sul Teglia e sognava si sedersi dentro lo spider dello Scorpione emulando Bacchelli e Verini. E non bastano più le prove speciali del Sanremo a soddisfare la voglia di rally di Pagella, che in quella stagione affronta anche il Rallye Elba Storico. Sempre con Sindoni a fianco ma su una Porsche 911 T che sarà la sua arma per diverse stagioni, usata in alternanza con una muscolosa Porsche Carrera 3.0 RS. Alle varie versioni della berlinetta di Stoccarda Maurizio Pagella resterà fedele negli anni, con poche “divagazioni” sulla 124 Abarth Gruppo 4 di sua proprietà e un Rally del Corallo sulla Lancia 037. Come resterà fedele al suo navigatore storico Roberto Brea, anche lui di Sanremo, che nel 2003 si alternerà con Sindoni, per poi occupare stabilmente dall’anno successivo il sedile di destra della Porsche di Pagella. “Roberto è un professore di elettronica che nutre una grande passione per le auto da corsa e per i rally in particolare. Insieme abbiamo disputato diciassette edizioni del Sanremo, ma quest’anno, per motivi di salute non potrà essere al mio fianco in macchina, anche se mi seguirà virtualmente sulle speciali e in assistenza” afferma il driver sanremese che è iscritto con il numero 26 assieme a Francesco Zambelli, con cui ha partecipato alle precedenti tre gare della stagione, sulla Porsche 911 SC RS di Quarto Raggruppamento curata dalla Pentacar dei Fratelli Melli di Colico (LC).

Negli anni il coinvolgimento di Maurizio Pagella nel mondo dei rally storici si è fatto sempre più intenso cominciando a frequentare le prove speciali del campionato europeo a partire dal 2011, quando a fine stagione si presentò al via del Rallye du Var in Francia. Fino a essere una presenza assidua e constante, riuscendo a conquistare il titolo europeo di Terzo Raggruppamento nel 2017 “annata in cui il tricolore italiano sventolò praticamente in tutte le categoria con Eric Comas, ormai naturalizzato italiano vincitore del Secondo Raggruppamento, e Lucky che si impose nel Quarto”.

Il coinvolgimento di Pagella non è limitato alle prove speciali, ma dal 2019 è il presidente della Pentacar, la struttura che cura le Porsche con cui corre Pagella. “A Sanremo avremo tre vetture della Pentacar. Una sarà affidata a Lucio Da Zanche, recordman di vittorie (quattro) al Sanremo Storico e l’altra a Enrico Brazzoli, che abitualmente frequenta i rally iridati moderni, ma non ha dimenticato la sua passione per le storiche, avendo di recente vinto il Rally Storico delle Valli Cuneesi”.

Certo, l’impegno da manager è importante, però nella gara di casa il cuore batte sulle prove speciali. “La gara di casa la si affronta in modo diverso rispetto alle altre gare e non sempre in modo positivo. Si ha voglia di strafare, si va oltre quello che è il passo che si tiene altrove” afferma Pagella che vanta come miglior risultato il nono posto assoluto dello scorso anno (oltre a un terzo del Leggenda Storico nel 2009). “Inoltre il Sanremo ti appassiona a prescindere con la sua conformazione di rally in linea e le sue prove speciali su strade splendide ma difficilissime. Sono strade strette e velocissime che mi piacciono immensamente e raggiungono l’apice del godimento nella discesa di Vignai, da fare con il cuore che pulsa a mille”.

Questa è la storia del decano dei concorrenti del Sanremo Rally Storico che nel terzo millennio è mancato per problemi fisici solo l’edizione 2019. In gara si ritroverà il suo amico Nello Parisi, come lui veterano del Sanremo e per la classifica dovrà soprattutto guardarsi dai due galletti della sua Pentacar: Da Zanche e Brazzoli. Ma sicuramente farà anche il tifo per loro.

 

Concorrenti del Ponente Ligure, pronti al via. Oltre a Maurizio Pagella sono numerosi i concorrenti che risiedono nella parte occidentale della Liguria iscritti al 37° Sanremo Rally Storico. Con il numero 29 scatteranno i savonesi Waltero Gandolfo-Marco Torterolo con la velocissima e agilissima Fiat 127 Sport. Avrà il 47 l’imperiese Enrico Canetti, affiancato dal piemontese Luigi Cavagnetto, su Opel Corsa GSI, con la quale punta a consolidare la sua posizione di primatista nella classifica tricolore di Classe J2/A 1600 di Quarto Raggruppamento, mentre con il numero 53 prenderà il via l’Opel Kadett GT/E della coppia di ferro Agostino e Lorenzo Ontano. All’esordio con una Porsche 911 #72 lo storico preparatore Sandro Rossi affiancato da Fulvio Gangi, un veterano del Sanremo (per lui la prima volta fu nel 1991 con una Renault 5 GT Turbo). Numero 75 e Opel Kadett GSI per l’imperiese Davide Laco che avrà a fianco la concittadina, figlia e nipote d’arte, Viola Tamagnini. A seguire immediatamente dopo la 128 Coupé di Claudio Tallone e Giordano Bruno, impegnati nella Coppa Michelin; inseguiti dalla vettura gemella che vede sul sedile del navigatore il locale Igino Diamante che detta il ritmo a Vinicio Guerretti, mentre una 127 Sport è il cavallo di battaglia di Simone Borlotti-Alessandro Parodi portacolori della locale XRT Scuderia. Infine, avremo con il numero 80 Fabrizio e Stefano Dami che vorranno dimostrare quante posizioni in classifica si possono recuperare partendo con il numero 80 con una A112 Abarth. Il Ponente Ligure schiera anche Serena Giuliano, alla sua decima partecipazione al Sanremo, che detterà le note al monegasco Silvio Perlino, su Ford Escort RS 1600 con il numero 11 sulle portiere. Quindi l’immarcescibile Maurizio Barone (14 volte al via della gara ligure, la prima volta nel 1990 quando il Sanremo valeva per il mondiale) che affianca Ermanno Sordi sulla Porsche 911SC RS di Ermanno Sordi e ancora Mattia Pastorino che occuperà il sedile di destra della Porsche 911 SC #73 del monegasco Jean-Paul Palmero.

 

Numeri e appuntamenti delle gare del 14/15 ottobre a Sanremo

37° Sanremo Rally Storico

Tappe: 2

Prove Speciali: 11

Percorso totale; 371,20 km

Percorso prove speciali: 142,93

Validità:

FIA European Historic Rally Championship for Drivers and Co-Drivers

FIA Trophy for EHRC Teams

Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS)

Michelin Historic Rally Cup

Programma

Giovedì 13 ottobre (ore 10.00-17.00). Verifiche tecniche, Piazzale Adolfo Rava Sanremo

Giovedì 13 ottobre (ore 15.00-18.00). Shake Down            San Romolo

Giovedì 13 ottobre (ore 8.00-20.00). Pubblicazione elenco partenza prima tappa

Venerdì 14 ottobre (ore 8.30). Partenza prima tappa. Corso Imperatrice – Sanremo

Le prove speciali della prima tappa

1) Colle d’Oggia (10, 74 km – ore 9.33); 2) Passo Teglia (9,17 km – ore 9.58); Remote Service Zone – Molini di Triora (ore 10.16/10.31); 3) Langan (19,15 km – ore 10.40); Riordino e Parco Assistenza – Vecchia Stazione, Sanremo (ore 12.00/13.30).  4) Colle d’Oggia (10, 74 km – ore 14.33); 2) Passo Teglia (9,17 km – ore 14.58); Remote Service Zone – Molini di Triora (ore 15.16/15.31); 3) Langan (19,15 km – ore 15.40); Parco Assistenza – Vecchia Stazione, Sanremo (ore 17.00/17.45). Venerdì 14 ottobre (ore 17.45). Termine prima tappa. Parco Chiuso Piazzale Adolfo Rava Sanremo

La prima tappa misura 228,21 km di cui 78,12 km suddivisi in sei prove speciali .

Venerdì 14 ottobre (ore 19.30). Pubblicazione ordine partenza seconda tappa

Le prove speciali della seconda tappa

Sabato 15 ottobre (ore 8.15). Partenza seconda tappa. Piazzale Adolfo Rava Sanremo

7) Vignai (14.23 km, ore 9.11); Remote Service Zone – Bajardo; 8) Bignone (10,51 km – ore 9.46); 9) Coldirodi (7.03 km – ore 10.07); Riordino e Parco Assistenza – Vecchia Stazione, Sanremo (ore 10.37/11.57). 10) Vignai (14.23 km, ore 12.38); Remote Service Zone – Bajardo; 11) Passo Ghimbegna – Orlando Dall’Ava (18,41 km – ore 13.13); Parco Assistenza – Vecchia Stazione, Sanremo (ore 14.03/14.13). Termine seconda tappa. Piazzale Adolfo Rava

La seconda tappa misura 144,89 km di cui 80,48 km suddivisi in cinque prove speciali .

Sabato 15 ottobre (ore 14.30). Palco arrivi e premiazioni Corso Imperatrice – Sanremo

Il 37° Sanremo Rally Storico misura 373,10 km di cui 142,53 km suddivisi in due tappe e undici prove speciali .

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