Alda Merini a Sanremo: “Voragini”, una mostra tra poesia, immagini e memoria

All’Atelier DAPHNÉ gli scatti inediti di Giuliano Grittini raccontano l’universo intimo della poetessa, tra fragilità, arte e il legame con il Festival

Alda Merini a Sanremo: “Voragini”, una mostra tra poesia, immagini e memoria

Voragini è la mostra dedicata ad Alda Merini, una delle voci più intense e autentiche della poesia italiana del Novecento. L’esposizione racconta la poetessa attraverso gli scatti inediti di Giuliano Grittini, fotografo e artista che ha condiviso con lei un sodalizio umano e creativo durato vent’anni.

Il luogo e il progetto espositivo

Promossa da DM Global Way, la mostra è ospitata all’Atelier DAPHNÉ SANREMO, nel cuore della Città dei Fiori. Il percorso espositivo intreccia fotografia, opere d’arte, materiali d’archivio, video-documentari e oggetti personali, restituendo al pubblico l’universo intimo, fragile e potentemente umano di Alda Merini.

Un titolo come soglia simbolica

Il titolo Voragini agisce come una soglia simbolica che prepara il visitatore a un attraversamento profondo. L’esposizione invita a sostare nei punti di frattura e di luce che hanno segnato la vita e la poesia della Merini, riconoscendo nella fragilità un autentico potere generativo.

Gli scatti di Giuliano Grittini

Cuore visivo del progetto sono le fotografie di Giuliano Grittini, interprete privilegiato dell’immagine e della creatività della poetessa. I suoi scatti restituiscono Alda Merini come presenza viva, complessa, attraversata da un continuo dialogo tra parola e immagine, capace di raccontarne l’intensità emotiva e la forza espressiva.

Le opere degli artisti italiani

Accanto alle fotografie, Voragini accoglie le opere dedicate alla “Poetessa dei Navigli” da importanti artisti italiani come Enrico Baj, Salvatore Fiume, Ugo Nespolo e Mimmo Rotella. Linguaggi e sensibilità differenti ampliano il ritratto di Merini, contribuendo a una narrazione corale della sua figura.

Poesia, musica e il legame con Sanremo

La mostra racconta anche il dialogo tra poesia e musica e il rapporto complesso tra Alda Merini e il Festival di Sanremo. Nel 2007 la canzone Sull’orlo della grandezza, scritta con il compositore Giovanni Nuti, venne inizialmente selezionata e poi esclusa dal Festival. Un episodio a cui la Merini rispose con la sua consueta ironia, sostenendo che Sanremo temeva la “follia” autentica. Nel 2009, pochi mesi dopo la sua scomparsa, le sue parole tornarono sul palco dell’Ariston con la lettura di Canta l’Italia, omaggio affettuoso dedicato alla città.

Un dialogo che continua

La sala raccoglie immagini di incontri e confronti che testimoniano l’intreccio profondo tra musica, poesia e spettacolo, restituendo il senso di un dialogo mai interrotto e ancora capace di parlare al presente.

Un omaggio alla città di Sanremo

A ingresso gratuito, Voragini è anche un tributo a Sanremo, città dalla lunga tradizione musicale e dal respiro artistico cosmopolita. L’Atelier DAPHNÉ SANREMO, simbolo di disciplina, grazia e Haute Couture da oltre cinquant’anni, accoglie la voce di una donna che ha fatto della poesia un atto di libertà e resistenza.

Una dedica alla forza dell’interiorità

Voragini è una dedica alla forza dell’interiorità, alla capacità di sopravvivere e rifiorire. Come una creazione sartoriale che, cucendo, ricompone frammenti di corpo e di tempo, la mostra riconcilia ferite e bellezza, fragilità e creazione.

Informazioni sulla mostra

Titolo: Voragini. Alda Merini
Sede: DAPHNÉ SANREMO, via Giacomo Matteotti 17 – Sanremo

Organizzazione: DM Global Way
Artista: Giuliano Grittini
Curatela: Beatrice Fellegara
Exhibition manager: Loris Innocenti
Partner e venue: DAPHNÉ SANREMO
Ufficio comunicazione: Libera adv

Inaugurazione: giovedì 19 febbraio 2026
Date: dal 20 febbraio al 30 marzo 2026
Ingresso: libero

Orari:

lunedì 15.30 – 19.30

martedì e sabato 9.30 – 13.00 e 15.30 – 19.30

mercoledì, giovedì e venerdì 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.30

Info: voraginialdamerini.it
Social: Facebook e Instagram Voragini Alda Merini