Lunedì 16 marzo, alle ore 18.30, a Imperia si terrà la fiaccolata “100 passi verso il 21 marzo”, un momento di memoria e partecipazione in preparazione alla trentunesima Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime innocenti delle mafie, in programma a Torino il 21 marzo, primo giorno di primavera.
Lo slogan: rigenerare i legami
Lo slogan che accompagna questa edizione è “Rigenerare legami per costruire un futuro senza mafie né corruzione”. Un invito a rafforzare la responsabilità collettiva e a rinnovare l’impegno civile contro tutte le forme di criminalità organizzata.
Il ricordo delle vittime innocenti
Ogni anno la giornata è dedicata alle oltre mille vittime innocenti delle mafie: donne e uomini che hanno perso la vita a causa della violenza mafiosa, molti dei quali rischiano di essere dimenticati. Ricordarli significa chiedere giustizia e custodire il loro esempio, affinché il loro sacrificio non sia stato vano.
Magistrati, forze dell’ordine e cittadini
Tra loro ci sono magistrati che hanno difeso lo Stato con coraggio e rigore, come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, Bruno Caccia e Rosario Livatino, rimasti saldi davanti a minacce e intimidazioni. Accanto a loro vengono ricordati anche i tanti appartenenti alle forze dell’ordine che hanno svolto il proprio dovere con dignità e onore, ma anche semplici cittadini che si sono ribellati a minacce e intimidazioni, oltre a più di cento bambini uccisi per vendetta o perché coinvolti in faide e attentati, insieme a madri e padri vittime di violenze e ricatti.
Memoria, pace e impegno civile
Costruire un futuro di pace, sicurezza e democrazia significa continuare a tenere la schiena dritta e manifestare insieme il bisogno di verità, giustizia, solidarietà e pace. In un contesto internazionale segnato da conflitti sempre più diffusi e da migliaia di vittime innocenti, Libera – da sempre impegnata per i diritti umani e la giustizia sociale che le mafie negano – si unisce a chi chiede la pace e il ritorno alle vie diplomatiche per la risoluzione dei conflitti.
La metafora della formica
Come la piccola formica che ogni giorno esce dal nido portando con sé due stomaci – uno per sé e uno per le altre rimaste nel formicaio – anche ciascuno è chiamato a prendersi cura della memoria e del bene comune, condividendo valori fondamentali come giustizia, pace, rispetto e democrazia.
Perché la memoria non è soltanto ricordo: è responsabilità. Ogni volta che si sceglie la giustizia, le vittime innocenti continuano a vivere nelle scelte di oggi.
Il percorso della fiaccolata
La fiaccolata partirà lunedì 16 marzo alle ore 18.30 dalla stazione di Porto Maurizio e percorrerà la pista ciclabile fino alla stazione di Oneglia, dove si concluderà intorno alle 19.45.
Le adesioni
Alla manifestazione aderiscono AIFO, ANFFAS, ANPI, ARCI, ApertaMente, Camera del Lavoro-CGIL, CISL, COOP Liguria, Gruppo Ecologico Partigiani Val Prino, ISRECIM, Pace Lavoro Legalità, Sorelle Clarisse Porto Maurizio e SPES.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.