Vallecrosia al mare

Festa di Santa Rachele, la comunità si riunisce alla Rsa Casa Rachele

Il vescovo Suetta ha celebrato la Santa Messa nella RSA di Vallecrosia al Mare. Presenti ospiti, familiari, autorità e volontari, poi la cena conviviale

Festa di Santa Rachele, la comunità si riunisce alla Rsa Casa Rachele

Una giornata all’insegna della fede e della condivisione ha riunito ospiti, familiari, personale e autorità alla RSA Casa Rachele di Vallecrosia al Mare, in occasione della Festa di Santa Rachele. Il momento centrale delle celebrazioni è stato la Santa Messa presieduta dal vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta.

Festa di Santa Rachele, la comunità si riunisce alla Rsa Casa Rachele

Alla celebrazione hanno partecipato gli ospiti della struttura insieme ai loro familiari, al presidente della Fondazione Rachele Zitomirski ETS Rocco Noto, al direttore della RSA Mauro Vicenzi, al personale e ai volontari. Presenti anche la consigliera regionale Veronica Russo e il sindaco di Vallecrosia al Mare Fabio Perri, insieme alle autorità civili e militari del comprensorio.

Durante l’omelia, monsignor Suetta ha ripercorso la vita di Santa Rachele, rivolgendosi poi agli anziani ospiti della struttura e sottolineando il valore della loro fede. Il vescovo ha inoltre ricordato con commozione don Antonio Robu, recentemente scomparso, che per anni è stato parroco di San Rocco a Vallecrosia. Nel corso della celebrazione è stata ricordata anche la figura di monsignor Francesco Palmero, per lungo tempo alla guida della Fondazione Rachele Zitomirski ETS, e quella di Rachele Zitomirski, prima storica benefattrice della Casa.

Al termine della funzione, la giornata è proseguita con un momento conviviale. Ospiti, familiari, autorità e volontari si sono ritrovati insieme per una cena organizzata all’interno della struttura, in un clima di festa e condivisione.

«La presenza del nostro Vescovo, delle autorità e di tante famiglie attorno ai nostri Ospiti ci riempie di gratitudine e gioia», ha dichiarato il presidente della Fondazione Zitomirski ETS. «Questa festa non è solo una ricorrenza, ma la testimonianza tangibile dell’affetto e della sinergia che uniscono la nostra Casa all’intero territorio. Sentire questa vicinanza ci dà una forza straordinaria per continuare ogni giorno a prenderci cura dei nostri Ospiti con amore, professionalità e rispetto per la loro dignità».

La serata si è conclusa tra canti e sorrisi, unendo il momento religioso a quello conviviale e confermando la Festa di Santa Rachele come un appuntamento capace di coinvolgere la struttura e la comunità del territorio.