Corso fiorito 2026, tutto quello che c’è da sapere

Corso fiorito 2026, tutto quello che c’è da sapere

Un vero e proprio racconto della televisione italiana, un viaggio tra programmi che hanno segnato intere generazioni, a partire dall’indimenticabile figura di Mike Bongiorno: è il Corso Fiorito di domenica 29 marzo (inizio ore 10.30), il cui tema – non a caso – è “Che ALLEGRIA! … tra emozioni, colori e trasmissioni”. Presentato questa mattina in Comune a Sanremo il programma del Corso Fiorito 2026

Corso fiorito 2026, tutto quello che c’è da sapere

Organizzato dall’assessorato al turismo guidato da Alessandro Sindoni, il Corso Fiorito è stato riconosciuto con decreto ministeriale del MIBACT tra le più importanti “Manifestazioni Carnevalesche Storiche” e attira ogni anno migliaia di persone, offrendosi come appuntamento di grande richiamo a cui la RAI dedica annualmente uno speciale di “Linea Verde”, con riscontri davvero importanti in termini di audience.

Anche quest’edizione sarà preceduta dal “Festival dei fiori” (dal 25 al 29 marzo, info https://www.festivaldeifiori.it/) e dalla tradizionale sfilata delle bande musicali e dei gruppi folkloristici (sabato 28 marzo).

Il Corso Fiorito, che rinnova la tradizione del Carnevale dei Fiori di Sanremo nato nella Belle Époque, vedrà partecipare 10 carri realizzati dai vari comuni partecipanti che saranno accompagnati da bande musicali e gruppi folkloristici.  Sfilerà anche il carro di Sanremo, come di consueto fuori concorso.

Le trasmissioni televisive rappresentate saranno: il “Festival di Sanremo” “Rischiatutto”, “Lascia o raddoppia”, “Fantastico”, “Canzonissima”, “Portobello”, “Discoring”, “Giochi senza frontiere”, “Quark”, “Ballando con le stelle”, “Linea Verde”.

“Il Corso Fiorito – dichiara il sindaco Alessandro Mager – non è soltanto una manifestazione ispirata alla bellezza e alla creatività ma rappresenta un appuntamento radicato nella nostra storia. Ogni edizione, infatti, rinnova una tradizione che custodisce saperi, passione e senso di comunità. Questo evento è un simbolo della cultura florovivaistica del territorio e della capacità di fare rete per dare vita ad uno spettacolo che richiama moltissimi visitatori. Ringrazio gli assessori Alessandro Sindoni ed Ester Moscato per il lavoro svolto, gli uffici comunali, i carristi che partecipano, le associazioni, le forze dell’ordine, senza dimenticare i tanti volontari impegnati nella manifestazione”.

“Sanremoinfiore – aggiunge l’assessore al turismo Alessandro Sindoni – rappresenta uno degli appuntamenti più attrattivi del calendario turistico grazie alla sfilata dei carri ma anche al ricco programma di iniziative collaterali che lo accompagna e che permettono alla manifestazione di prolungare la permanenza dei visitatori. Un approccio integrato, quindi, per valorizzare il nostro territorio attraverso una vetrina straordinaria e per offrire una bellissima esperienza a chi sceglie di visitare Sanremo. La scelta di associare una trasmissione televisiva ad ogni carro aggiunge poi originalità e contemporaneità e trasforma la sfilata in un racconto vivente, capace di unire tradizione e immaginario collettivo. Rivolgo un ringraziamento all’ufficio turismo e tutti coloro che tanto si prodigano per l’organizzazione di questo evento”.

“Un omaggio al fiore, protagonista della nostra identità produttiva e culturale: il Corso Fiorito rappresenta tutto questo – conclude l’assessore alla floricoltura Ester Moscato – perché dietro ogni composizione, ogni carro e ogni allestimento c’è il lavoro paziente e competente dei nostri floricoltori, custodi di una tradizione che coniuga qualità ed innovazione. Il fiore rappresenta una filiera che coinvolge aziende, cooperative, tecnici e maestranze specializzate, generando occupazione e contribuendo in modo significativo allo sviluppo del territorio. Con il Corso Fiorito celebriamo dunque il fiore come simbolo di bellezza ma anche come risorsa strategica. È grazie alla professionalità dei nostri produttori e alla qualità delle coltivazioni locali che possiamo offrire uno spettacolo davvero unico. Ringrazio Amaie Energia- Mercato dei Fiori e tutte le associazioni coinvolte per la collaborazione”.

Ordine di sfliata dei carri con i loro temi abbinati e le bande

 

Ballet Victor Campos – Spagna

1 SANREMO (fuori concorso) – Festival di Sanremo

Banda Folkloristica “Canta e Sciuscia” – Italia

2 VENTIMIGLIA – Quark

Sweet Parade – Francia

3 TAGGIA – Discoring

Corpo Bandistico Pontolliese – Italia

4 DOLCEACQUA – Rischioatutto

La Grande Barriera Corallina – Francia

5 DIANO MARINA – Lascia o Raddoppia

Les Girlesques – Italia

6 POMPEIANA – Giochi Senza Frontiere

Blue Arrows and Aquamarine Dancers – Spagna

7 BORDIGHERA – Linea Verde

Ass.ne Bandistica Città di Mentana – Italia

8VALLECROSIA – CAMPOROSSO – Ballando con le Stelle

Waves of Gold – Spagna

9 SANTO STEFANO AL MARE – Portobello

Rose Sacrée – Francia

10 OSPEDALETTI – Canzonissima

Florelia Banda Folk Ospedaletti – Italia

11 RIVA LIGURE – Fantastico

Sbandieratori di Arezzo – Italia

 

Un po’ di storia del Corso Fiorito

Il Corso Fiorito nasce nel 1904 con il nome “Festa della Dea Flora”. In quell’occasione sfilavano lungo le vie di Sanremo carrozze ornate e decorate da composizioni floreali con prodotti provenienti dal territorio. Il successo fu tale da divenire un appuntamento annuale che, nel Dopoguerra, prese il nome di “Italia in Fiore” e ai carri fioriti si affiancarono bande musicali e gruppi folkloristici. Seguì un periodo di interruzione dal 1966 al 1980, quando la manifestazione riprese con nuovo slancio trasformandosi in uno degli eventi di punta del calendario manifestazioni del Comune di Sanremo con la denominazione di “Corso Fiorito”.

Nella seconda metà degli anni Novanta ha attraversato una nuova fase di successo e notorietà anche fuori dai confini della città grazie all’inserimento della sfilata e della premiazione nella trasmissione “Linea Verde” con il nome di “Sanremoinfiore”, a un nuovo e più regolare assetto come l’assegnazione, ad ogni edizione, di un tema su cui i maestri di composizione floreale sono chiamati a cimentarsi, e al voto di una giuria, composta anche da personaggi di ampia notorietà legati, in qualche modo, al tema stesso.

 

 

INFO UTILI

Percorso – Tribune – Tariffe

E’ possibile ammirare i Carri Fioriti:

gratuitamente lungo il percorso ad anello realizzato sul Lungomare I. Calvino – piazzale C. Dapporto – ex Stazione Ferroviaria – tratto Pista Ciclabile parallelo a Via N. Bixio fino ai Giardini Vittorio Veneto
a pagamento sulle tribune A e B site in piazzale Carlo Dapporto, il cui accesso sarà consentito entro e non oltre le ore 10, secondo le tariffe di seguito indicate:
adulti – tariffa unica euro 30 + diritti di prevendita

bambini da 0/5 anni – ingresso gratuito seduti in braccio ad un adulto

bambini dai 6 anni – pagamento tariffa unica euro 30 + diritti di prevendita

Le persone diversamente abili avranno la possibilità di accedere all’area dedicata su piazzale Carlo Dapporto, e in caso di necessità potranno essere accompagnati da una persona.

Come acquistare i biglietti

È possibile acquistarli online su “Sanremo Live and Love”, nella pagina dedicata all’evento al seguente link:  https://www.sanremoliveandlove.it/sanremo-in-fiore-2026-corso-fiorito/
direttamente all’infopoint di via Matteotti (zona Cinema Centrale)

 

Come raggiungere “Sanremoinfiore 2026”

IN TRENO:
La stazione ferroviaria di Sanremo dista circa 20 minuti a piedi dal percorso della manifestazione.

IN AUTO O AUTOBUS:
Uscita autostradale A10 “Sanremo Ovest” per chi proviene da Ventimiglia.
Uscita autostradale A10 “Arma di Taggia – Sanremo Est” per chi proviene da Genova.

PARCHEGGI AUTOBUS:
Via Frantoi Canai (adiacente al Mercato dei Fiori di Valle Armea – uscita Aurelia Bis “Valle Armea”)
Rettilineo Corso Marconi
Tariffa: € 60

Parcheggi auto e camper:
Passeggiata Salvo d’Acquisto
Tariffa: € 20

Si ricorda che sono altresì disponibili le consuete strutture del Palafiori (corso Garibaldi 1) e della stazione ferroviaria (corso Cavallotti).

LA GIURIA

PRESIDENTE

Vanessa Gravina

Attrice e regista di teatro, cinema e televisione. Debutta da giovanissima per alcune campagne pubblicitarie, a sette anni esordisce in radio e a undici sul grande schermo ottenendo subito una nomination al Nastro d’argento come migliore attrice esordiente.

Diventa nota al pubblico televisivo nel 1988 con la miniserie “Don Tonino e subito dopo partecipando a due film de “La piovra”. Nel 1991 viene scelta da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde ne “La donna del mare”, cui fanno seguito le commedie “In caso di matrimonio rompere il vetro” e “Nella città l’inferno”.

Nel 1993 interpreta il film “Abbronzatissimi 2 – Un anno dopo”. Nel 1994 è protagonista del noir “La ragazza di Cortina” e del film “Dietro la pianura”. Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti in “Come quando fuori piove” e l’anno seguente recita nel film “Milonga”. Si trasferisce poi in Francia dove, nel 2000, è protagonista in “Les gens en maillot de bain”.

In Italia gira la soap opera “Ricominciare”, la fiction “Gioco a incastro” e la quarta stagione del serial “Incantesimo” dove interpreta la dottoressa Paola Duprè, ruolo che insieme a un grande successo di pubblico le porta due premi: la Grolla d’oro come miglior attrice televisiva e il premio al Festival internazionale del cinema di Salerno. Subito dopo entra nel cast di “CentoVetrine” su Canale 5 e della miniserie “Sospetti” su Rai 1.

Dopo altre esperienze cinematografiche e televisive in Francia, rientra in Italia per partecipare ai film “L’uomo privato” e “Principessa part time. Fa inoltre parte dei cast delle fiction “Butta la luna”, “Un caso di coscienza” e “Madre”. Nel 2017 partecipa alla serie di Canale 5 “Il bello delle donne” e “Furore 2”.

Dall’autunno 2018 torna in televisione interpretando la contessa Adelaide di Sant’Erasmo nella fiction “Il paradiso delle signore” su Rai 1. Nel 2024 è protagonista del mediometraggio Come ogni mattina”.

Tra le numerose opere teatrali che la vedono in scena figurano il “Tartufo di Molière”, il classico di Agatha Christie, “Testimone d’accusa”, il dramma “Pazza”, “La bisbetica domata” di William Shakespeare, “L’uomo, la bestia e la virtù”, “Vestire gli ignudi” e “Il piacere dell’onestà” di Pirandello.

COMPONENTI

Marcello Algeri

Già Primo Ballerino, Director, International Choreographer and Ballet Master. Inizia la sua carriera in Francia poi in Italia per poi andare in Belgio, Germania, Svizzera, Croazia e Stati Uniti. Ha effettuato tournee in tutta Europa, oltre che in Egitto, Croazia, Svizzera, Russia, Giappone, Stati Uniti d’America, Tunisia, Ucraina.

La sua ricerca coreografica inizia in Belgio e Olanda, per poi continuare in Germania, Italia, Croazia, USA, Romania, Ucraina. Ad oggi ha creato 50 coreografie che spaziano fra il Classico, il Neoclassico e la ricerca Contemporary ballet. In carriera ha ricevuto numerosi premi coreografici internazionali.

 

 

 

 

Franco La Sacra

Si forma dal 1983 al 1996 presso la sezione in lingua della Compagnia Stabile Città di Sanremo, frequentando numerosi corsi di formazione. Come attore si è cimentato in vari ruoli, sia classici sia moderni, in opere di Pirandello, Durrematt, Goldoni, Erri De Luca, A.Ayckbourn, Molière e altri ancora.

Socio fondatore del Teatro del Banchero di  Taggia (1996) e del Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare (2002), per il quale organizza anche laboratori teatrali dedicati agli studenti. Dal 2011 al 2015 ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo come “voce narrante”.

Marzia Taruffi

Giornalista professionista, ha lavorato per quotidiani nazionali e televisioni private. Attualmente svolge il ruolo di Responsabile Ufficio Stampa – Cultura del Casinò di Sanremo e di Segretario Generale del Premio Letterario Internazionale ”Casinò di Sanremo Antonio Semeria“. Presidente dell’Uni Tre Sanremo e dell’associazione Esprit di Sanremo, Perinaldo e de La Cotè. Ha curato e scritto numerosi saggi di tipo culturale.

 

 

Giorgia Mozzarelli

Amante del mondo floreale e della natura in ogni suo genere, svolge l’attività di fiorista dopo aver seguito diversi corsi specifici. Nel 2014 rileva l’edicola del paese in cui vive, chiamandola “Stranedicola” associando i fiori ai giornali.

Vincitrice nel 2026 del concorso “Bouquet festival di Sanremo”, ricevendo anche il premio assoluto Giuria d’onore. A febbraio 2026, in occasione della 76° edizione del Festival della Canzone Italiana, partecipa alla realizzazione dei bouquet che vengono omaggiati agli ospiti in gara e agli allestimenti floreali.

Luca Mangolini

Dal 1984 inizia il suo percorso lavorativo nei fiori nell’azienda di famiglia, svolgendo poi esperienze in alcune delle ditte di spicco nell’esportazione, per accrescere le proprie conoscenze. Dal 2024 viene eletto Presidente dell’Ancef l’Associazione  Nazionale commercianti esportatori fiori.

Maria Cristina Brea

Proviene da una famiglia, quattro generazioni, conosciuta per la ricerca e la produzione di bulbi e talee di nuove varietà. Attualmente si occupa di esportazione internazionale di fiori.

 

 

LE BANDE

 

Corpo Bandistico Pontolliese

 

Fondato nel 1752, nel corso del XIX secolo divenne un organo comunale ufficiale. A partire dagli anni ’60 il gruppo, come Fanfara, viene chiamato a rappresentare ufficialmente la sezione Alpini della provincia di Piacenza in tutte le adunate Nazionali. Negli anni successivi è stato ampliato il numero di Majorettes, includendo nel 1979 anche le “minimajorettes”, bambine di 6-7 anni.

Il 250° anniversario della fondazione, celebrato nel 2002, l’ha confermata come la banda più antica d’Italia, insignita di attestato di Banda a Interesse Storico. Il secondo nome “Giubbe Rosse” è legato al colore e alla foggia dell’uniforme.

Negli ultimi anni ha vinto il premio Marching Band a Fidenza nel 2008 e la categoria Banda con Majorettes al Festival Internazionale di Giulianova (TE) nel 2013. L’organico, diretto dal Maestro Edo Mazzoni, comprende 50 musicanti (arricchito nel 1995 dall’ingresso delle prime musiciste) e 20 Majorettes. Il repertorio spazia dalla musica classica e folcloristica alle colonne sonore, fino a brani religiosi e patriottici.

 

Gruppo Sbandieratori di Arezzo

 

Organizzazione autonoma rappresentativa della Giostra del Saracino. Fin dalla ripresa della manifestazione negli anni Trenta, infatti, gli sbandieratori partecipavano come vessilliferi e alfieri porta-bandiera dei Quartieri, ma nel 1960 si trasformano in gruppo per rappresentare le tradizioni storiche aretine e restituire l’antica arte del “maneggiar l’insegna”. Le figure e i movimenti vengono scanditi dall’accompagnamento musicale di tamburi e chiarine. I costumi sono di foggia tardo medievale, con i colori che richiamano l’araldica di Arezzo e dei Comuni limitrofi.

Negli oltre 65 anni di attività, può vantare oltre 2000 esibizioni nelle più importanti piazze dei cinque continenti. La Scuola Aretina di sbandieramento presenta saggi singoli, in coppie, squadre di piccola entità o grande formazione, attraverso coreografie ed esercizi complessi, anche in forma acrobatica, dando vita a rappresentazioni suggestive e spettacolari, come la famosa “Schermaglia”.

 

Ballet Victor Campos

Gruppo di ballo proveniente da una delle migliori accademie di danza della regione di Murcia nel sud-est della Spagna. Meravigliose ballerine con abiti rosso fuoco, realizzati da costumisti professionisti di alto livello, che evocano, con le loro danze sinuose, la storia e la passione della danza e della musica spagnola.

Blue Arrows and Aquamarine Dancers

Una combinazione di gruppi dal sapore unico. I musicisti del gruppo Blue Arrows, provenienti dal sud della Spagna, con il loro costume azzurro e argento dai toni scintillanti e il ritmo dei loro tamburi portano energia e colore in ogni città e ad ogni tipo di pubblico. In occasione di Sanremo in Fiore 2026 i musicisti si esibiranno insieme alle splendide ballerine di Aquamarine, anche loro provenienti dal sud della Spagna, il loro costume è completamente realizzato a mano con tessuti ed elementi di recupero. L’unione del ritmo dei tamburi e le eleganti danze delle ballerine creeranno uno spettacolo mozzafiato.

 

 

Waves of Gold

Scuola di danza nata nel 2013 nella città spagnola di Alcoi. Lo spettacolo permette al pubblico di immergersi nella leggenda di un essere mitico intrappolato tra forza e fragilità. Con la sua figura imponente, il drago mostra una pelle dura e un guscio resistente forgiato dalle battaglie e dal passare del tempo. Tuttavia, sotto quell’aspetto impenetrabile batte un cuore sensibile, segnato dalle cicatrici di antiche ferite di guerra e dalla maledizione di essere temuto. Questa creazione vuole svelare la dualità del Drago, un temibile guardiano con una missione di vendetta incrollabile, ma anche una creatura gravata da desideri ed emozioni nascoste.

La Grande Barriera Corallina

Il gruppo di danza, proveniente dal sud della Francia, è caratterizzato da un’energia contagiosa e colori meravigliosi. I costumi sono creazioni splendide e rappresentano tutte le meravigliose creature che popolano la barriera corallina e gli abissi marini. L’esibizione, grazie alla musica ed al caleidoscopio di colori dei costumi, porta il pubblico all’esplorazione dei meravigliosi fondali marini.

Sweet Parade

La compagnia nasce a Nizza in Francia nel 2002. Lo spettacolo è una squisita rappresentazione del “mondo dei balocchi” e strizza l’occhio a l’immaginario di bambini ed adulti. Grandi caramelle e lecca-lecca bianchi e rossi e fantastici artisti danzano insieme sul ritmo di una musica contagiosa e coinvolgente. Si tratta quindi di uno spettacolo dal carattere festivo e “zuccheroso”.

Rose Sacre’e

La compagnia nasce in Francia nel 2006 e questo spettacolo è un’ode alla femminilità: ogni donna è una rosa dal profumo speziato e acidulo, dalle radici forti, dalla radiosità fragile e dalla morbidezza vellutata. È un rituale profumato e danzante eseguito da un coro di donne: i sussurri delle madri, i canti delle figlie, i segreti delle nonne. Un coro che arriva dritto al cuore perché affiora dalle profondità del tempo.

Florelia banda folk Ospedaletti

Il gruppo, guidato dal Presidente Amelia Tosca Cimiotti, è stato ricostituito nel 2025, a 70 anni dalla sua nascita avvenuta nel 1955. La prima esibizione avvenne nel 1956 proprio in occasione dell’allora “Italia in fiore” di Sanremo. La banda consta di 37 elementi tra sezione ritmica, ottoni, sax e strumenti folkloristici a forma di fiore. Le divise saranno con colori sgargianti, motivi floreali, cappelli con piume e fiori, a rappresentare il significato del suo nome: flores=fiore, elios=sole. Il repertorio, innovativo, brioso, allegro e ritmico, è costituito da brani famosi, dance anni 60/70/80, latino americani, successi italiani pop, Festival di Sanremo e ballabili scritti dal proprio direttore musicale, M° Simone Giacon, insegnante di musica, allievo della Scuola “Ottorino Respighi” di Sanremo, diplomato al conservatorio di Torino, clarinettista e sassofonista di provata esperienza.

Les Girlesques

Una Sreeet Band tutta al femminile, con undici musiciste scatenatissime che proporranno un repertorio evergreen energico divertente ed impreziosito da figurazioni coreografiche. Da anni sono tra le street band italiane più consolidate e famose, con all’attivo spettacoli in tutta Italia ed all’estero.