E’ decisamente singolare, quantomeno per la città di Imperia, il minispot – stile Gomorra – pubblicato nelle scorse ore sulla pagina ufficiale della società Imperia Calcio, dal neo presidente Giuseppe D’Onofrio. L’imprenditore campano, con piglio deciso, avverte che “Ci ripigliamo tutto quello che è nostro… tutto!”. Solo che lo fa, simpaticamente, nel suo dialetto, il napoletano: “Vorrei dire che ce ripigliamm’ tutt’ chell’ che è o’ nuost’… tutto”. E’ la frase, per certi versi iconica, pronunciata da Pietro Savastano nella seconda stagione della serie Gomorra.
Con un sorriso rivolto alla telecamera, D’Onofrio, che da poche settimane ha rilevato il pacchetto di quote dell’Imperia e si è insediato alla presidenza, sembra sapere il fatto suo e appare deciso a riportare la squadra nerazzurra – salvatasi all’ultima giornata del campionato di Serie D – al posto che merita.
Sembrano alle spalle le vicende e gli interrogativi che ne avevano accompagnato l’arrivo a Imperia, soprattutto dopo le due puntate di Report che tiravano in ballo la sua società, Arkipiù di Caserta, nell’ambito di vicende poco chiare sulle quali si era appuntata l’attenzione del format di Sigfrido Ranucci.
Ieri sera il presidente ha portato a cena tutta lo staff, i tecnici e i giocatori dell’Imperia Calcio. Qui sotto la foto di gruppo durante la serata.
