Quattro metri. 3,9 per l’esattezza. È questa la misura in altezza che il famigerato sottopassaggio di Via Nino Bixio, punto cruciale del progetto di restyling del Porto Vecchio di Sanremo, conterrebbe ora. Perlomeno sulla carta.
Restyling Porto Vecchio, compromesso sul sottopassaggio: sarà alto 4 metri
Lo ha comunicato il sindaco Alessandro Mager alla Seconda Commissione Edilizia (convocata per discutere del prolungamento dell’Aurelia Bis) al termine di un confronto, a Palazzo Bellevue , tra lui stesso, l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Donzella, il dirigente Giambattista Miceli e la Porto di Sanremo srl, società acquisita dalla Portosole Cnis (Gruppo Reuben Brothers) incaricata della progettazione, realizzazione e successiva gestione del nuovo approdo.
La società ha presentato un progetto preliminare che in sostanza accoglie tutte le osservazioni arrivate dall’esecutivo sanremese che a suo tempo, l’anno scorso, aveva riportato il progetto sul tracciato originario del 2019 dal quale la Porto di Sanremo, in fase progettuale, si era parecchio allontanata. E se da un lato, nel nuovo documento, sono state accolte tutte le osservazioni relative a piazzale Vesco (che resta aperto al pubblico) e la riorganizzazione più funzionale per associazioni sportive e di pesca dello specchio acqueo, la grande e sostanziale modifica riguarda il sottopassaggio. Che per altro era stato l’elemento cardine che aveva portato l’amministrazione di Alberto Biancheri a concedere il pubblico interesse ritenendo irrinunciabile la possibilità di pedonalizzare la parte superiore di via Nino Bixio.
In sostanza, un tunnel come da progetto, alto 5 metri, non si può fare. Non senza sovrapporsi alle prescrizioni arrivate dalla Soprintendenza e senza creare interferenze (per le rampe di ingresso) con la pista ciclabile che è sottoposta a un vincolo monumentale. Troppo poco, d’altronde, anche la seconda altezza ipotizzata, tre metri. Quattroetri è la soluzione che parrebbe più ottimale a soddisfare il compromesso: insomma, niente mezzi pesanti, ma quantomeno potranno percorrere il sottopassaggio i mezzi di Riviera Trasporti.
Conferenza dei Servizi a novembre
Il nodo della quota aveva provocato anche un confronto interno alla stessa composita maggioranza del sindaco Mager, con il gruppo Anima, la forza più numerosa,favorevole a ridurre a tre metri l’altezza e Sanremo al Centro – che conta un vasto numero di veterani della passata amministrazione e fedelissimi di Biancheri – che spingeva per mantere la quota originaria.
Ora, insomma, si corre verso la compilazione della mole di documenti necessaria alla preparazione della Conferenza dei Servizi decisoria, l’ultimo step prima di un progetto esecutivo. Il desiderio dell’amministrazione. Mager è attivare a questo importante passaggio entro novembre.