Giochi del Titano

Riciclaggio: ai domiciliari l’ex dirigente del Casinò Salvatore Caronia

Il quadro da 7,5 milioni di euro ricostruito dal Tribunale di San Marino e dalla Procura di Ravenna

Riciclaggio: ai domiciliari l’ex dirigente del Casinò Salvatore Caronia

Dopo l’inchiesta della Procura di Palermo  che vede tra gli indagati il manager sanremese Giuseppe Argirò, da San Marino arriva un’altra vicenda di cronaca giudiziaria che ha, a suo malgrado, un “ex sanremese” tra i protagonisti. Ai domiciliari l’ex dirigente del Casinò di Sanremo Salvatore Caronia. 

Riciclaggio: ai domiciliari l’ex dirigente del Casinò Salvatore Caronia

Caronia, dopo la Città dei Fiori (che ha lasciato, dopo 12 anni, nel 2009) era finito a dirigere la Giochi del Titano società a partecipazione pubblica di San Marino. È accusato di riciclaggio. Insieme a lui, nel registro degli indagati figurano anche il suo vice Angelo Muraccini, tre dipendenti, l’imprenditore Elio Marino e la compagna Aizada Chokoeva.

Secondo quanto ricostruito dal Tribunale di San Marino e dalla Procura di Ravenna, Marino avrebbe raccolto denaro frutto di bonifici per operazioni inesistenti da una serie di cittadini albanesi residenti in Lombardia, che poi sarebbero stati convertiti  in assegni della Giochi del Titano, facendoli passare per vincite alle slot machine da versare poi in banca.

Dal 2019 al 2026 l’Agenzia di informazione finanziaria di San Marino ha tracciato operazioni per 7,5 milioni di euro. Oggi blitz delle forze dell’ordine nella sede della Giochi del Titano. Gli inquirenti avrebbero sequestrato anche 10 slot machines per verificare eventuali alterazioni dei software.