Attualità
Festa dell'Unità nazionale

Riva Ligure celebra il 4 Novembre

"Un momento di condivisione e riflessione sul senso di appartenenza alla comunità"

Riva Ligure celebra il 4 Novembre
Attualità Villaregia, 03 Novembre 2022 ore 14:13

Venerdì 4 novembre a Riva Ligure -come in altri comuni della provincia-  è in programma un evento in piazza Matteotti dedicato al 4 Novembre, festa dell’Unità Nazionale e alla Giornata delle Forze Armate.

 

Il 4 Novembre a Riva Ligure

L’iniziativa, prenderà il via alle 10:30 davanti al Comune in via Nino Bixio 15 e proseguirà in Piazza Matteotti con la partecipazione del Gruppo Alpini Riva Santo Stefano e alcune classi della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I Grado
di Riva Ligure.

«L’evento -comunicano dal comune-  sarà un momento di condivisione con la cittadinanza e di riflessione sul sentimento di appartenenza alla comunità, alla sua storia ed ai suoi luoghi».

 

La festa del 4 Novembre

Istituita nel 1919, la celebrazione del 4 novembre è l'unica festa nazionale che abbia attraversato decenni di storia italiana: dall'età liberale, al Fascismo, all'Italia repubblicana. Nel 1921, in occasione della celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Milite Ignoto venne sepolto solennemente all'Altare della Patria a Roma

Nel 1922, poco dopo la marcia su Roma, la festa cambiò nome in Anniversario della Vittoria, assumendo quindi una denominazione caratterizzata da un forte richiamo alla potenza militare dell'Italia, mentre dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1949, il significato della festa è tornato quello originale, ridiventando la celebrazione delle forze armate italiane e del completamento dell'Unità d'Italia.

Infatti, con la vittoria nella prima guerra mondiale, l'Italia completò l'unità nazionale, iniziata con il Risorgimento, con l'annessione di Trento e Trieste, tant'è che questo conflitto è considerato la quarta guerra d'indipendenza italiana, sebbene oggi tale termine abbia perso di rilevanza, senza però scomparire.

Fino al 1976, il 4 novembre è stato un giorno festivo. Dal 1977, in pieno clima di austerity, a causa della riforma del calendario delle festività nazionali introdotta con la legge n° 54 del 5 marzo 1977, la ricorrenza è stata resa "festa mobile", con le celebrazioni che hanno luogo, ancora oggi, alla prima domenica di novembre.

Nel corso degli anni ottanta e novanta la sua importanza nel novero delle festività nazionali è andata declinando, ma negli anni duemila, grazie all'impulso dato dall'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che fu protagonista, all'inizio del XXI secolo, di una più generale azione di valorizzazione dei simboli patri italiani, la festa è tornata a celebrazioni più ampie e diffuse.

 

Il centenario

Le celebrazioni del centenario della vittoria del Regno d'Italia nella Grande Guerra, portate a festività nazionale il mese prima, sono iniziate già la serata del 3 novembre 2018 con la consegna delle insegne dell'Ordine Militare d'Italia da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di cui è istituzionalmente Gran Maestro, al Quirinale.

Il 4 novembre 2018 sono continuate nella deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto dell'Altare della Patria a Roma da parte del Presidente Mattarella e delle altre massime cariche dello stato, seguita dalla visita ufficiale al Sacrario di Redipuglia per poi spostarsi, a conclusione, in Piazza Unità d'Italia a Trieste.

Nella città storica, insieme a Trento, dell'irredentismo italiano, dopo i discorsi della varie autorità presenti, si è svolta la presentazione delle bandiere di guerra ed una rievocazione in divise storiche dello sbarco dei bersaglieri nel porto della città, evocato tramite il mezzo da sbarco "San Marco" della Marina Militare (che presenziava anche con la fregata Luigi Rizzo), seguito a conclusione da dei colpi d'artiglieria a salve verso il mare e dal passaggio delle Frecce Tricolori.

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