Parla Conio

Crisi balneazione: «Rivieracqua ha evidenti responsabilità»

L'azienda non avrebbe ottemperato alle ordinanze che il sindaco ha rimasto nei primi momenti dal guasto al collettore

Crisi balneazione: «Rivieracqua ha evidenti responsabilità»

«Rivieracqua ha una evidente responsabilità per quanto accaduto, quando non ha ottemperato alle ordinanze che ho firmato nei primi momenti della crisi balneazione». Lo ha detto il sindaco di Taggia, Mario Conio, in Consiglio comunale, rispondendo all’interpellanza della consigliera Fulvia Alberti (Progetto Comune).

 

Crisi balneazione: «Rivieracqua ha evidenti responsabilità»

Il tema gravita intorno alla rottura del collettore fognario che serve la zona di Castelletti, passa sotto al lungomare e raggiunge gli impianti Di Rivieracqua, occorsa a margine dei lavori per la costruzione del nuovo ponte sul torrente Argentina. La consigliera, tra le varie cose ha chiesto in che fase sono i lavori per il ripristino della rete fognaria, se il comune ha intenzione di avviare nelle sedi opportune delle iniziative per rifarsi. Oltre che a previsioni sui ritardi che potrebbe maturare la costruzione del ponte.

 

«Altro discorso – ha detto il primo cittadino – sarà identificare chi tecnicamente e materialmente ha danneggiato la conduttura, trae varie ditte che operano sul cantiere». A tal proposito è previsto un sopralluogo sull’Argine del torrente, martedì, per un confronto aperto, valutare eventuali responsabilità e ulteriori azioni – anche giudiziarie – per tutelare l’immagine dell’ente.

 

Al momento, è in fase di ultimazione la seconda fase di ripristino della conduttura fognaria, finalmente portata avanti da Rivieracqua, che prevede l’installazione di potenti pompe in una grande vasca provvisoria. La terza fase, tecnicamente già avviata dall’azienda che gestisce il ciclo delle acque in Riviera, prevede il vero e proprio riallaccio della conduttura alle vasche dell’impianto di depurazione. La stima del sindaco arriva fino a settembre, prima di vedere ultimato il lavoro.

 

«Non so se e come sarà influenzata la costruzione del ponte»

«Per quanto riguarda la costruzione del ponte e gli eventuali ritardi – ha detto il sindaco – non so rispondere. Il soggetto attuatore è Regione Liguria e il Rup non è riferibile a questo ente. Non ho dati al momento. È un tema che dovremmo approfondire perché di grande interesse e tutela dei nostri cittadini, al di là del rischio di perdere i fondi del PNRR. I cittadini attendono di vedere ricucita la lista ciclabile».

 

Nelle scorse ore revocato il divieto di balneazione

La rottura del condotto ha portato a una serie di divieti di balenazione preventivi – la cui necessità è stata poi confermata dai campionamenti di Arpal e di una ditta privata, chiamata a intervenire, in autotutela, dal comune – che hanno sostanzialmente blindato il mare della frazione di Arma per oltre una settimana. All’alba della stagione turistica che risulta pesantemente danneggiata, parola degli operatori del settore. La crisi è ufficialmente terminata nelle scorse ore, con l’arrivo in comune dei risultati relativi agli ultimi campionamenti di Arpal, l’agenzia ligure per l’ambiente, che mostrano parametri ben al di sotto dei limiti di legge per l’Escherichia Coli e Enterococchi Intestinali