Da Sanremo a Riace, Italia percorsa dalla mobilitazione spontanea per Mimmo Lucano
Appello da Riace "Una sentenza che colpisce un progetto politico con valori di giustzia, uguaglianza e riscatto sociale".
La condanna a 13 anni e due mesi per Mimmo Lucano, a conclusione dell'inchiesta Xenia incentrata sulla gestione dei flussi migratori a Riace, ha colpito profondamente l'opinione pubblica italiana con una vera e propria mobilitazione spontanea in tutto il Belpaese, in favore dell'ex sindaco del borgo calabrese.
Lucano è condannato dal tribunale di Locri a margine della sua gestione dei flussi migratori, conosciuto e apprezzato al livello globale come "Sistema Riace" per associazione a delinquere, peculato, falso in atti d'ufficio e certificati, abuso d'ufficio e truffa aggravata finalizzata ad ottenere erogazioni pubbliche.
Manifestazioni in tutta Italia
I cittadini, politici e associazionisti di tutta la Penisola salgono sulle barricate dopo la sentenza che ha addirittuta raddoppiato la pena rispetto a quanto chiesto dal Pubblico Ministero. Rifondazione Comunista ha dato appuntamento a Sanremo, in Piazza Colombo. Analoga manifestazione di solidarietà a Milano, con un sit-in davanti al Palazzo di Giustizia e altre in programma a Bologna, Palermo, Napoli e proprio nella Riace del sindaco Lucano. In Calabria, il Villaggio Globale propone una mobilitazione per domani, sabato 2 ottobre.
"Una sentenza per condannare un progetto politico"
"Quello che è successo oggi - scrivono dal Villaggio Globale di Riace - è molto chiaro: con la sentenza che ha
condannato Mimmo Lucano a 13 anni e 2 mesi si è voluto condannare un’idea e ostacolare un progetto politico basato su valori di giustizia, uguaglianza e riscatto sociale."
Una sentenza, quella del Tribunale di Locri, che certifica la natura politica di questo processo e che non tiene neanche conto dei pronunciamenti di altri organi di giustizia, quali il Tar, il Consiglio di Stato, la Cassazione e il Riesame, che precedentemente avevano
demolito l’impianto accusatorio della Procura.È paradossale che tutto questo avvenga a tre giorni dalle elezioni regionali, alle quali abbiamo voluto partecipare come lista mettendo in
campo idee e pratiche che vengono proprio dall’esperienza di Riace, che
oggi si vuole condannare.
"Noi invece - continuano - vogliamo ribadire che non ci fermeremo e che la nostra lotta va avanti in nome della solidarietà e della giustizia: chiamiamo tutti e tutte a partecipare all’iniziativa prevista per domani alle 16.00 a
Riace, al Villaggio Globale, e chiediamo ai compagni e alle compagne nel
resto d’Italia di costruire mobilitazioni democratiche in concomitanza con la nostra iniziativa alle 17.30."
"Il riscatto degli ultimi e della Calabria"
"Ora più che mai - concludono - è necessario manifestare il proprio dissenso nei confronti di questa assurda sentenza e portare solidarietà a Mimmo Lucano, un uomo che ha cercato e praticato il riscatto degli ultimi e
della sua terra."