Reagisce come una furia al controllo: 4 vigili per fermarlo, gente lo difende. Video

Molti dei residenti, ma anche dei commercianti che conoscevano il giovane straniero, lo hanno difeso. Ora rischia una denuncia per resistenza

Reagisce come una furia al controllo: 4 vigili per fermarlo, gente lo difende. Video
Sanremo, 25 Gennaio 2020 ore 19:10

Reagisce come una furia

Un migrante di origine africana, che stava cantando accompagnato da una base musicale, in via Corradi, nel centro storico di Sanremo, ha dato in escandescenze, in serata, dopo che gli agenti della polizia locale hanno interrotto la musica, controllandolo e allontanandolo.

La gente lo difende, ecco perché

Per fermarlo sono dovuti intervenire in quattro, con il successivo supporto dei carabinieri, ma la popolazione – abitanti e commercianti – si è subito schierata dalla parte del giovane. “Ma quale città della musica”, hanno urlato alcuni. E poi: “Stava soltanto cantando, non faceva nulla di male”, hanno gridato altri. e ancora: “Chiedete i documenti a tutti noi” ha affermato un passante, che ha tirato fuori la propria carta di identità.

Per riportare il giovane straniero alla calma

sono dovuti intervenire pure i carabinieri. L’episodio è avvenuto in una delle vie più caratteristiche del centro di Sanremo, costellata di bar, ristoranti e negozi, che offrono prodotti della tradizione locale.

In una Sanremo che si avvicina al Festival della Canzone Italiana (4-8 febbraio) il giovane straniero, che tutti conoscono nel quartiere, stava a suo modo animando la “movida” serale. Gli agenti lo avrebbero controllato, in quanto non regolare e lo avrebbero allontanato sulla scorta di un provvedimento del Comune che consente di esibirsi soltanto a musicisti certificati che abbiano frequentato il conservatorio. In serata la solidarietà agli agenti del Sindaco Biancheri

Leggi QUI le altre notizie

Il video in diretta

 

11 foto Sfoglia la gallery
Dai una mano a
Da settimane, i giornalisti del tuo quotidiano online lavorano, senza sosta e con grande difficoltà, per garantirti un'informazione precisa e puntuale dal tuo territorio, sull’emergenza Coronavirus. Tutto questo avviene gratuitamente.
Adesso, abbiamo bisogno del tuo sostegno. Con un piccolo contributo volontario, puoi aiutare le redazioni impegnate a fornirti un'informazione di qualità. Grazie.

Scegli il tuo contributo:
Top news regionali
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei