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Bagno di autorità per la presentazione del volume "Di memorie e di valori. I 100 anni della questura di Imperia"

"Di memorie e di valori. I 100 anni della Questura di Imperia" è il titolo del libro presentato in sala consiliare a Imperia

Bagno di autorità per la presentazione del volume "Di memorie e di valori. I 100 anni della questura di Imperia"
Cultura Imperia, 03 Novembre 2021 ore 14:33

Bagno di autorità alla presentazione del libro sui 100 anni della questura di Imperia

"Il volume del centenario della questura di Imperia celebra, a mio avviso, non solo la data istitutiva di un importante presidio di legalità e i passaggi più significativi della sua storia, ma quello che celebra è una presenza costante al fianco dei cittadini sul territorio. Perché è il territorio il cuore pulsante della nostra nazione, ed è lì, nelle piazze, nelle strade delle città, ai confini. E’ una terra di confine Imperia, dove devono dare il massimo gli uomini e le donne della polizia di stato e delle forze dell’ordine". Questo il messaggio del Capo della Polizia, Lamberto Giannini, che stamani in teleconferenza ha voluto portare il proprio saluto alla sala consiliare di Imperia, dove alle 12 si è svolta la presentazione del libro "Di memorie e di valori. I 100 anni della Questura di Imperia", realizzato da Gianni De Moro con Maria Teresa Anfossi su input dell'ex questore di Imperia (oggi a Siena), Pietro Milone. Presenti le massime autorità civili e militari della provincia di Imperia e una delegazione di studenti.

Questore Pietro Milone: “E’ una soddisfazione oggi essere qui perché posso vedere e toccare con mano l’esito di un lavoro molto lungo, questo per quanto riguarda l’inaugurazione degli uffici nuovi della squadra mobile, perché per fare questi dieci nuovi uffici ci sono voluti sedici mesi di duro lavoro, non chiaramente da parte mia come manovale, ma come regista sicuramente sì. Il libro è un dono alla città e alla questura di Imperia perché racconta il primo secolo di vita del più importante presidio per l’ordine e la sicurezza pubblica e quindi della legalità in questa città".

Giuseppe De Moro, uno dei due autori

“Il tema questura può sembrare legato solo a delle attività di ufficio molto specifiche, in realtà, come è stato detto dal prefetto Giannini, per gli uffici della questura passa la vita di una città intera ed è passata ancora di più in passato, se possibile. Quindi sotto questo aspetto l’occasione che ci ha dato il questore Milone è stata veramente interessante perché ha permesso anche di guardare alla storia cittadina da un punto di vista completamente nuovo, qualcosa di originale".

Questore di Imperia Giuseppe Felice Peritore

“Una giornata speciale, abbiamo presentato questo libro dove viene presentata la nostra attività nel corso di cento anni in questa città e in questa provincia. Il libro ripercorre le varie fasi della storia nazionale dall’unità d’Italia fino ai nostri giorni. Poi vediamo che accanto alla storia della città c’è anche la storia della questura, della polizia di stato, che è stata sempre accanto a questa città per garantire il bene della collettività. E’ stato un impegno che ha avuto anche un costo in termine di sacrificio del personale che ha svolto servizio nella questura di Imperia. La giornata non è solo celebrativa del passato, ma ha avuto anche una proiezione sul presente e sul futuro: sul presente perché abbiamo inaugurato i nuovi locali della squadra mobile. Abbiamo anche inaugurato la sala Emergenza e Sicurezza del Comune di Imperia con la sottoscrizione di un protocollo di intesa che ci permetterà di implementare la sorveglianza tecnologica dell’intera città e quindi di aumentarne la sicurezza complessiva. La proiezione nel futuro l’abbiamo avuta con la presenza dei giovani che hanno non solo presenziato a questa manifestazione ma hanno realizzato progetti: abbiamo visto che ci sono giovani generazioni pronte a cogliere i messaggi per poi riuscire ad essere la nuova classe dirigente del domani”.

Il capo della polizia, Lamberto Giannini

"Imperia è una terra bellissima, un crocevia di culture e di popoli, e il prezioso lavoro degli uomini e delle donne della polizia di stato e di tutte le forze di polizia garantisce ogni giorno la sicurezza di chi abita o attraversa questa provincia. Il volume del centenario della questura di Imperia celebra, a mio avviso, non solo la data istitutiva di un importante presidio di legalità e i passaggi più significativi della sua storia, ma quello che celebra è una presenza costante al fianco dei cittadini sul territorio. Perché è il territorio il cuore pulsante della nostra nazione, ed è lì, nelle piazze, nelle strade delle città, ai confini. E’ una terra di confine Imperia dove devono dare il massimo gli uomini e le donne della polizia di stato e delle forze dell’ordine. Avere strumenti utili per sviluppare un sistema di sicurezza sempre più moderni e in grado di prevenire e contrastare ogni fenomeno criminale è molto importante: aiuta e dà un sostegno forte.

E’ molto importante perché la sicurezza delle comunità è un bene assolutamente primario e lo è ancora di più in questa fase in cui si vive una situazione pandemica drammatica, che ha chiesto uno sforzo enorme alle donne e agli uomini della polizia di stato. Le forze dell’ordine e le forze armate di tutto il sistema paese non si sono risparmiate: per quanto riguarda la Polizia di Stato, voglio ricordare che siamo circa 98mila persone, oltre 11500 si sono ammalate, contagiate e hanno subito i postumi della malattia e abbiamo perso 17 tra colleghe e colleghi, che hanno sacrificato il bene più prezioso. Questo è avvenuto quando bisognava stare in strada e garantire vicinanza ai cittadini. La Questura non è soltanto un palazzo, è un luogo in cui si intrecciano le vite delle persone e dove sempre si è cercato di dare un servizio importante ai cittadini.

L'intervento del sindaco di Imperia, Claudio Scajola

L'intervento di Giovanni Toti

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